Autotest per inizio e fine quarantena, l’Emilia Romagna parte mercoledì 19

Autotest per inizio e fine quarantena, l’Emilia Romagna parte mercoledì 19

Roma, 17 gennaio – Tutto è pronto in Emilia-Romagna per la partenza, da mercoledì 19 gennaio, della piattaforma di autotesting al coronavirus. Per far partire il nuovo sistema – cRisultato immagine per Assessore Raffaele Doninihe sarà illustrato questa mattina, in una conferenza stampa, dall’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini (nella foto) –  nei giorni scorsi è stata aggiornata anche la piattaforma del fascicolo sanitario elettronico, così da permettere inizialmente alle persone vaccinate, con almeno due dosi, di certificare la propria positività al coronavirus e cominciare l’isolamento con un test antigenico rapido eseguito in autonomia e a domicilio, registrando i risultati dell’autotest su un portale ad hoc.

Nei giorni, successivi, secondo quanto riferisce un lancio dell’agenzia Ansa, la piattaforma di autotest sarà estesa anche all’autocertificazione della guarigione e quindi sarà valida per la fine dell’isolamento. La Regione è al lavoro per estendere la funzione tecnica che lo permetterà. Quest’ultima possibilità sarà riservata ai vaccinati con la dose booster.

Nell’annunciare questa iniziativa, nei giorni scorsi, l’assessore Donini l’ha definita “un’alleanza fra cittadini e sanità pubblica per ridurre la circolazione del virus da subito e per alleggerire la sanità pubblica, permettendole di concentrarsi sulle vaccinazioni”. A chiarire l’obiettivo principale dell’iniziativa ha provveduto lo stesso presidente della Giunta regionale Stefano Bonaccini: allentare la pressione di un tracciamento che, in presenza di “centinaia di migliaia di nuovi positivi al giorno”, è diventata insostenibile per farmacie e Ausl, stante l’impossibilità di riuscire a seguire tutti.

Dalla prossima settimana, l’autotest varrà per entrare in isolamento, testimoniando la positività al Covid. Adesso la pratica si apre solo con un tampone molecolare dell’Ausl o antigenico fatto in farmacia. Ma l’evoluzione del sistema, che l’Emilia Romagna (spesso apripista in materia sanitaria) è la prima Regione ad avviare in Italia, prevede che presto basterà un test fatto in casa anche per uscire dall’isolamento, testimoniando l’esito negativo del tampone del paziente.

“Vogliamo cercare di sgravare il lavoro micidiale che devono sopportare Ausl e farmacie”ha detto Bonaccini “anche per concentrarci ancora di più sul tema dei vaccini. Si entra in una fase nuova, in cui servono semplificazioni, per non mandare in tilt tutto il sistema del tracciamento”.

Il nuovo sistema entrerà a regime in settimana: si tratterà di caricare sul proprio fascicolo sanitario elettronico la testimonianza del test casalingo con esito positivo, in modo da far partire subito l’isolamento. Nella conferenza stampa che si terrà nella mattinata di oggi,  saranno diffusamente illustrati i dettagli dell’iniziativa.

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