Emergenza finita, via Figliuolo, a completare la campagna vaccinale sarà il gen. Petroni

Emergenza finita, via Figliuolo, a completare la campagna vaccinale sarà il gen. Petroni

Roma, 31 marzo – È ormai giunta ai titoli di coda l’avventura del generale Francesco Paolo Figliuolo alla guida della struttura commissariale per l’emergenza Covid.  Oggi, 31 marzo, cessa lo stato di emergenza e con esso arriva al termine  la sua missione, Figliuolo potrà dunque dedicarsi a tempo pieno al nuovo alto incarico cui è stato destinato, ovvero la guida del Covi, il Comando operativo di vertice interforze, organismo che coordina, pianifica e dirige le operazioni dei quasi diecimila militari italiani impegnati in missioni all’estero. Un incarico delicato e di grande rilevanza, soprattutto in uno scenario come quello attuale, caratterizzato dall’invasione dell’Ucraina da parte delle truppe russe e dal conflitto che ne è inevitabilmente seguito.

Le funzioni della ormai ex struttura commissariale – come stabilito dal decreto legge di giovedì scorso sul superamento dello stato di emergenza – passano all’appena costituita Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia, che peraltro avrà vita breve: si farà infatti carico delle stesse funzioni della struttura guidata da Figliuolo solo fino al  31 dicembre 2022. Dall’1 gennaio 2023, sarà poi lo stesso ministero della Salute a occuparsi direttamente anche delle questioni connesse a Covid,

A guidare l’Unità (per la quale sembra adeguato l’acronimo Uccv, che intanto ci permettiamo di utilizzare per praticità) sarà ancora un militare, il maggior generale dell’Esercito Tommaso Petroni (nella foto a destra), come disposto nel Dpcm firmato ieri dal presidente del Consiglio, Mario Draghi. Sessanta anni, originario di Canosa di Puglia, Petroni ha ricoperto vari incarichi di comando, prestando servizio come esperto di logistica in missioni in Kurdistan, Somalia e Kosovo oltre che al quartier generale della Nato a Valencia. Dall’ottobre 2018 ad aprile 2021, il maggior generale ha svolto gli incarichi di capo reparto Trasporti e capo reparto Materiali occupandosi della gestione di tutti i trasporti nazionali d internazionali a supporto di Enti e Reparti dell’Esercito italiano. Un curriculum, quello di Petroni, che attesta il possesso di spiccate competenze in campo organizzativo e logistico, certamente preziose per l’incarico che assumerà formalmente già domani, 1° aprile..

L’Uccv sarà composta da una parte del personale della struttura di supporto alle attività del Commissario straordinario per l’emergenza Covid e da personale in servizio al ministero della Salute. Le funzioni vicarie del Direttore dell’Unità sono attribuite a Giovanni Leonardi, dirigente del Ministero della Salute.

La campagna vaccinale – che Figliuolo ha guidato a partire dall’1 marzo del 2021, succedendo a Domenico Arcuri – ha somministrato finora 135 milioni di dosi di vaccini anti-Covid. Il ciclo primario è stato concluso da 49,7 milioni di italiani (l’83,9% della popolazione complessiva). Hanno fatto la terza dose 38,6 milioni di persone (il 65,2% del totale). Nei periodi più caldi le somministrazioni hanno anche superato le 600mila al giorno. Negli ultimi mesi c’è stato un netto calo, e non è una buona notizia, dal momento che ci sono ancora  4 milioni e 490 italiani che ancora non sono stati vaccinati.

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