Interpellanza su antivirali Covid: “Far entrare in gioco anche Mmg e farmacie”

Interpellanza su antivirali Covid: “Far entrare in gioco anche Mmg e farmacie”

Roma, 12 aprile – I farmaci antivirali rappresentano una preziosa risorsa dell’armamentario terapeutico (purtroppo ancora scarso) di cui disponiamo per combattere Covid. Ma – e la questione è da tempo al centro di dibattiti e discussioni anche in sede politica – l’accesso a questi medicinali è decisamente problematico. Ma – e la questione è da tempo al centro di dibattiti e discussioni anche in sede politica – l’accesso a questi medicinali è decisamente problematico. La questione è stata riportata nei giorni scorsi all’attenzione della Camera dei Deputati  da un’interpellanza bipartisan (atto C- 2/01489, qui il testo) , a prima firma del vicepresidente dell’Assemblea e presidente della Fofi Andrea Mandelli (nella foto).

L’iter specifico per accedere a questi farmaci  è in vero una specie di percorso a ostacoli: i medici di medicina generale e le Usca individuano e segnalano i pazienti allo specialista ospedaliero, che effettua la prescrizione. Il paziente potrà però ritirare il suo antivirale solo nella farmacia ospedaliera della struttura individuata ed eletta “centro di riferimento” dalla Regione. Il risultato è eloquentemente compendiato dai numeri: delle 650 mila confezioni di farmaci antivirali fin qui acquistate acquistate – 600mila di Paxlovid (Pfizer) e 50 mila di Lagevrio (Msd), al 23 marzo risultano somministrate  – riferisce il report Aifa – solo 4.052 del primo e 12.549 del secondo.  E si parla di farmaci ad alto costo che scadono rispettivamente dopo 12 mesi e 18 mesi.

Tra le cause dell’ancora scarso numero di trattamenti di antivirali contro Covid fino ad ora somministrati c’è sicuramente  anche questa “strozzatura”, che è appunto il bersaglio dell’interpellanza bipartisan presentata nella seduta della Camera n.673 dello scorso 6 aprile. Gli interpellanti, anche alla luce di precedenti sollecitazioni al governo a modificare il regime di prescrizione e dispensazione dei farmaci anti-Covid, consentendone la prescrizione anche ai medici di medicina generale e la dispensazione anche nlle farmacie di comunita, chiedono al ministro della Salute, Roberto Speranza,  “se e con quali modalità intenda procedere alla semplificazione dell’iter di dispensazione dei farmaci antivirali ai pazienti che abbiano le caratteristiche di cui in premessa, al fine di evitare che i medicinali acquistati arrivino a scadenza e far sì che possano efficacemente aiutare a contrastare i contagi da Covid e la conseguente diffusione”

 

L’interpellanza C 2/01489 su somministrazione e dispensazione di Lagevrio e Paxlovid

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