Decreto riaperture, emendamento proroga le mascherine al chiuso fino 15 giugno

Decreto riaperture, emendamento proroga le mascherine al chiuso fino 15 giugno

Roma, 29 aprile – Era nell’aria e (probabilmente anche sulla spinta della robusta ripresa dei contagi nel corso dell’ultima settimana) alla fine è stato approvato l’emendamento al Decreto riaperture che proroga fino al 15 giugno prossimo l’obbligo di indossare le mascherine almeno in alcuni luoghi, mezzi e circostanze, a partire da aerei, treni, navi e autobus (sia per il trasporto tra diverse Regioni sia per il trasporto locale), dove si dovrà continuare a indossare obbligatoriamente i Dpi  facciali anche dopo il 1° maggio, data nella quale – secondo quanto originariamente previsto dal testo all’esame di Montecitorio – l’obbligo sarebbe dovuto decadere. Cosa che, in effetti, tra i mezzi di trasporto avverrà per le sole funivie, dove dal primo maggio sarà possibile accedere anche senza mascherina.

Obbligo di mask face, invece, confermato per chi voglia assistere  agli spettacoli al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso. La proroga dell’obbligo di mascherina interessa anche, ovviamente, gli ospedali e le residenze per gli anziani (comprese strutture di ospitalità e lungodegenza,  hospice,  strutture riabilitative, strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti)  e varrà per tutti: lavoratori,  utenti e visitatori.

Per quanto riguarda i  luoghi di lavoro pubblici e privati (alcuni dei quali, secondo alcune anticipazioni, avrebbero potuto essere interessati dalla proroga) l’emendamento non  li contempla: per queste fattispecie sembra prevalere l’ipotesi di affidarsi a specifiche raccomandazioni, come suggerito qualche giorno fa dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

L’obbligo di mascherina decadrà quindi un po’ per tutte le situazioni lavorative, a partire da negozi, supermarket, ristoranti, bar eccetera. Anche in questo caso, però, è molto probabile che vengano emanate specifiche raccomandazioni per l’uso dei dispositivi di protezione in situazioni che si presentino a rischio, come gli eccessivi affollamenti.

Come previsto dalla norma originaria, l’obbligo di mascherina resterà invece per gli studenti e personale docente e non docente delle scuole fino alla fine dell’anno scolastico.

Visualizza immagine di origineAd annunciare l’approvazione dell’emendamento estensivo dell’obbligo di mascherina è stato lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza (nella foto), intervenuto ieri alla Conferenza di Anaao Giovani. “Alla Camera è stato appena approvato un emendamento in Commissione che prevede la proroga in alcuni ambiti dell’uso delle mascherine al chiuso: nei trasporti a lunga percorrenza e locale, gli ospedali e presidi sanitari, le rsa, tutti gli eventi in cinema e teatri e i palazzetti dello sport” ha detto il ministro. “Raccomandiamo la mascherina in tutte le situazioni con rischi di contagi fino al 15 giugno, oggi firmerò un’ordinanza che farà da ponte nel tempo necessario alla conversione del decreto”. Speranza ha anche rivolto uno specifico invito ai medici a collaborare in questa fase di delicata transizione: “Chiediamo ai medici in particolare di dare una mano, il Covid rimane la sfida di queste ore”. 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi