Ddl Concorrenza, Egualia a maggioranza: “Patent linkage, no a mantenere status quo”

Ddl Concorrenza, Egualia a maggioranza: “Patent linkage, no a mantenere status quo”

Roma, 2 maggio – La soluzione che, secondo alcune anticipazioni della stampa, la maggioranza di governo avrebbe trovato per il patent linkage – ovvero la pratica di collegare l’autorizzazione all’immissione in commercio dei medicinali, la determinazione del prezzo o l’ammissione alla rimborsabilità o qualsiasi altra approvazione relativa a un farmaco generico, allo status del brevetto e del certificato di protezione complementare del prodotto di riferiment0 -, mantenendolo praticamente inalterato, ha subito suscitato la reazioni di Egualia, la sigla delle aziende produttrici di generics e farmaci biosimilari, che da tempo invoca un superamento dell’anacronistico strumento.

La riformulazione circolata in queste ore dell’articolo 15 del ddl Concorrenza (dove appunto si parla di rimborsabilità dei farmaci equivalenti, NdR)) attualmente in discussione in Commissione Industria al Senato” si legge in un comunicato stampa diramato da Egualia “prevede di fatto il pieno mantenimento dello status quo, ovvero un assetto giuridico contrario ai principi espressi dalla normativa comunitaria e contrario anche all’intenzione di cancellare dal nostro ordinamento la norma in questione fortemente voluta ed esplicitata nel testo presentato dal Governo, come richiesto dall’Antitrust”.

“Se perseguita la scelta della maggioranza, in controtendenza rispetto all’iniziale indicazione governativa di abrogazione, lascia trasparire solo l’imbarazzante intenzione di mantenere tout court un istituto giuridico che lede i principi di una corretta ed equa concorrenza, ignorando formulazioni alternative che, invece, potrebbero rappresentare un passo avanti”  osserva l’associazione dei produttori di farmaci equivalenti, che chiede alle forze di maggioranza “di prendere in esame anche queste formulazioni prima di adottare decisioni definitive in materia”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi