Fri, 09 Dec 2022
La solitudine ai tempi di Covid, studio tedesco registra un aumento del 5%

La solitudine ai tempi di Covid, studio tedesco registra un aumento del 5%

Roma, 10 maggio –  A pochi giorni di distanza dalle nuove stime dell’Oms, secondo le quali sarebbero circa 14,9 milioni le persone morte in tutto il mondo come conseguenza diretta o indiretta di Covid nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021 (ovvero quasi tre volte più di quanto ufficialmente riportato), arrivano nuovi studi a ricordare che il Sars CoV 2 ha prodotto – Visualizza immagine di origineoltre ai decessi – danni rilevanti sul tessuto sociale e la vita delle persone.

Significativa, al riguardo, la “pandemia di solitudine” rilevata da uno studio guidato da Mareike Ernst (nella foto), della Klinik für Psychosomatische Medizin und Psychotherapie dell’università tedesca Johannes Gutenberg a Mainz, pubblicato sulla rivista American Psychologist. I ricercatori tedeschi hanno condotto una meta-analisi considerando i dati  di 34 studi eseguiti in quattro continenti con il coinvolgimento, in  totale, di 200mila partecipanti. Tutti gli studi considerati hanno confrontato i livelli di solitudine pre e post-pandemia. È emerso che in media i livelli di solitudine sono aumentati del 5% durante la pandemia, un dato significativo che andrà ulteriormente esaminato per le differenti fasce d’età.

Sarà anche importante indagare l’impatto della solitudine sulla salute fisica, dal momento che numerosi studi hanno evidenziato correlazioni tra il fenomeno e l’aumento di rischio di mortalità prematura e di diverse patologie.

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