Covid, il report settimanale di Gimbe: “Continua il calo di contagi e decessi”

Covid, il report settimanale di Gimbe: “Continua il calo di contagi e decessi”

Roma, 13  maggio – I dati confermano che Covid, nel nostro Paese, sta sempre più allentando la sua morsa: il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe riferito alla  settimana dal 4 al 10 maggio, registra infatti una diminuzione di nuovi casi del 27,5% (286.350 rispetto a 394.945 della settimana precedente) e dei decessi, scesi del 12,5% (842 contro 962). Sono in calo anche i casi degli attualmente positivi (1.082.972 rispetto a 1.199.960), le persone in isolamento domiciliare (1.074.035 contro 1.189.899), i ricoveri con sintomi (8.579 contro 9.695, -11,5%) e le terapie intensive (358 rispetto a 366, -2,2%).

“Prosegue la discesa del numero di nuovi casi settimanali”  commenta il presidente di Gimbe Nino Cartabellotta  (nella foto) “che si attestano a quota 286 mila con una media mobile a 7 giorni che sfiora i 41 mila casi giornalieri, a fronte tuttavia di un calo del 23,6% dei tamponi totali”.

In tutte le Regioni si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi: dal -18,6% dell’Emilia-Romagna e della Provincia autonoma di Bolzano al -32,9% della Puglia. Rispetto alla settimana precedente, in tutte le Province si rileva una riduzione percentuale dei nuovi casi (dal -4,8% di Verbano-Cusio-Ossola a -41,1% di Mantova). L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 48 Province, con le punte più alte singolarmente registrate nella dorsale adriatica, con Chieti (897), Ascoli Piceno (818), Pescara (783) e Teramo (768).

“Sul fronte degli ospedali”  spiega Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe “il numero dei posti letto occupati da pazienti Covid registra una lieve flessione in terapia intensiva (-2,2%) e cala ulteriormente in area medica (-11,5%)”.  In dettaglio, in area critica al 10 maggio si registrano 358 posti letto occupati; in area medica, invece, dopo il picco di 10.328 registrato il 26 aprile, i posti letto Covid sono scesi a quota 8.579 il 10 maggio. Sempre al 10 maggio il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 13,3% in area medica e del 3,8% in area critica. Dieci Regioni superano la soglia del 15% in area medica, con l’Umbria che raggiunge il 31,4%, mentre tutte le Regioni si collocano sotto la soglia del 10% per l’area critica.

“Torna a scendere il numero di ingressi giornalieri in terapia intensiva”  puntualizza Mosti “con una media mobile a 7 giorni di 33 ingressi al giorno rispetto ai 37 della settimana precedente”.

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