Aifa, nota sulla prescrizione di Paxlovid “allargata” al medico di medicina generale

Aifa, nota sulla prescrizione di Paxlovid “allargata” al medico di medicina generale

Roma, 20 maggio -Dallo scorso  21 aprile, anche i medici di medicina generale possono prescrivere il farmaco antivirale Paxlovid (nirmatrelvir/ritonavir) per il trattamento precoce ddi Covid 19, Paxlovid, come è ormai ben noto, è indicato per il trattamento di pazienti adulti che non necessitano di ossigenoterapia supplementare e che sono ad elevato rischio di progressione a Covid 19 severa, come ad esempio i pazienti affetti da patologie oncologiche, malattie cardiovascolari, diabete mellito non compensato, broncopneumopatia cronica e obesità grave. La decisione è diventata esecutiva con la pubblicazione della relativa  determinazione Aifa  (si tratta della n. 160/2022 del 15 aprile 2022) nella Gazzetta Ufficiale del 20 aprile.

Una nota pubblicata ieri sul sito Aifa ricorda che il trattamento deve essere iniziato il più precocemente possibile, e comunque entro cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi. La prescrizione del farmaco richiede un’anamnesi farmacologica preventiva, per escludere la presenza di eventuali interazioni con farmaci assunti contemporaneamente dal paziente. Sul sito dell’Aifa sono disponibili il Riassunto delle caratteristiche del prodotto e i link ai principali siti web e le informazioni sulle interazioni farmacologiche.

L’Aifa conferma che la prescrizione da parte del Mmg avverrà mediante la compilazione di un Piano terapeutico, che al momento è cartaceo e che sarà informatizzato nell’arco di alcune settimane. Tale piano terapeutico è mirato a sostenere l’appropriatezza d’uso e a fornire strumenti utili alla verifica delle interazioni incompatibili con l’assunzione di Paxlovid.

Con la ricetta del medico di medicina generale il paziente potrà ritirare il farmaco direttamente in farmacia, senza costi a carico del cittadino e senza aggravi per il Ssn  La distribuzione alla rete delle farmacie (tramite la cosiddetta distribuzione per conto) avverrà dunque gratuitamente da parte di farmacisti e grossisti, grazie a un protocollo d’intesa  sottoscritto tra ministero della Salute, Aifa, rete delle farmacie (rappresentate da Federfarma, Assofarm e FarmacieUnite) e distributori farmaceutici (rappresentati da FederfarmaServizi e Adf).

Rimane comunque possibile la prescrizione da parte di tutti i centri specialistici Covid 19 individuati dalle Regioni. Questa modalità potrà garantire l’accesso al farmaco nella fase di attivazione della distribuzione da parte delle farmacie al pubblico, come pure nel caso in cui la distribuzione da parte delle farmacie fosse temporaneamente non disponibile.

La prescrizione effettuata dal Mmg sarà monitorata tramite il sistema di ricetta elettronica, mentre per i trattamenti prescritti dai centri Covid 19 individuati dalle Regioni e Province autonome rimane attivo il registro di monitoraggio Aifa.

 

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