Covid, report Gimbe: “Calo netto dei contagi, quasi meno 30% in sette giorni”

Covid, report Gimbe: “Calo netto dei contagi, quasi meno 30% in sette giorni”

Roma, 27 maggio – Calo netto  dei contagi (-29,6%), ma anche delle terapie intensive (-13,9%), dei ricoveri ordinari (-16,2%) e dei decessi (-17%). Questi i dati emersi dall’ultimo monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe con la consueta analisi analisi sull’ andamento dell’epidemia, relativo alla settimana dal 18 al 24 maggio.

In particolare, rispetto ai sette  giorni precedenti, i nuovi casi settimanali si attestano su 171.737 contro 243.932 e si registra una significativa  flessione dei decessi (633 contro 763). In deciso calo anche i casi attualmente positivi (811.720 contro 967.401), le persone in isolamento domiciliare (805.173 contro 959.599), i ricoveri con sintomi (6.257 contro 7.465) e le terapie intensive (290 contro 337).

Il presidente della fondazione Nino Cartabellotta (nella foto), sottolinea però che  “in meno di un mese le persone candidate a ricevere subito la dose booster sono più che raddoppiate (da 1,83 milioni il 28 aprile a oltre 4 milioni il 25 maggio) in quanto trascorsi 120 giorni dal completamento del ciclo primario o dalla guarigione dopo il ciclo primario. In tal senso, considerato l’attuale stallo della campagna vaccinale, nelle prossime settimane aumenterà ulteriormente la popolazione suscettibile, vista la limitata efficacia della vaccinazione con due dosi nei confronti della variante Omicron”.

Per la quarta dose frenano le somministrazioni con una copertura al 30,5% per gli immuno-compromessi e il 14% per gli altri fragili. In particolare, 4,06 milioni di persone possono ricevere subito la terza dose pari all’8,5% della platea con nette differenze regionali: dal 4,8% dell’Abruzzo al 12,6% della Sicilia; 4,1 milioni non possono riceverla nell’immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni, pari all’8,6% della platea.

Tornando ai contagi, il calo percentuale dei nuovi casi Covid tocca tutte le Regioni, sia pure con le consuete differenze,  dal -2,5% della Sicilia al -38,4% del Veneto. Rispetto alla settimana precedente, si registra un incremento percentuale dei nuovi casi solo in quattro province siciliane (Palermo +0,1%, Catania +1,6%, Siracusa +14,7%, Enna +43,2%), mentre ben 103 registrano una riduzione, (dal -4,2% di Crotone al -50,2% di Verbano-Cusio-Ossola). Sono solo cinque le province dove l’incidenza supera i 500 casi per 100mila abitanti: Crotone (578), Cagliari (542), Sud Sardegna (540), Siracusa (520) e Oristano (505).

Per quanto riguarda i test, si registra un ulteriore calo del numero dei tamponi totali (-13%): da 1.727.246 della settimana 11-17 maggio a 1.502.199 della settimana 18-24 maggio. In particolare i tamponi rapidi sono diminuiti del 13,7% (-180.117), mentre quelli molecolari del 10,8% (-44.930)

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi