Giornata Sollievo, Cossolo e Mandelli: Contro il dolore farmacie e farmacisti in prima fila

Giornata Sollievo, Cossolo e Mandelli: Contro il dolore farmacie e farmacisti in prima fila

Roma, 27 maggio – “Il farmacista ogni giorno in farmacia accoglie e ascolta i bisogni espressi dai malati e dalle loro famiglie, fornendo loro supporto e orientamento. Sappiamo quanto sia rassicurante ricevere una informazione corretta, ma al tempo stesso facilmente comprensibile, per questo con la nostra quotidiana attività di divulgazione sanitaria noi farmacisti svolgiamo una funzione complementare a quella del Centro di ascolto della Fondazione Ghirotti”.

Così il presidente di Federfarma Marco Cossolo (nella foto), in una dichiarazione diffusa ieri pomeriggio alla stampa, conferma l’adesione di Federfarma alla Giornata nazionale del Sollievo che si celebrerà domenica 29 maggio, ribadendo “l’impegno delle farmacie nel contrasto al dolore inutile, che nel 2010 ha raggiunto un importante traguardo con l’approvazione del provvedimento sulle cure palliative, soprattutto per quanto riguarda la semplificazione della prescrizione e della dispensazione dei farmaci antalgici”.

“Sapere che esistono farmaci e centri specialistici che possono alleviare il dolore è importante per contrastare la paura inevitabilmente collegata a ogni forma di malattia” afferma ancora Cossolo. “Le farmacie rinnovano il proprio impegno affinché tali informazioni diventino un patrimonio condiviso dalle persone malate, ma anche da quelle sane. E possono dare un contributo rilevante in quanto parte di una rete capillare sul territorio” conclude il presidente del sindacato dei titolari “una rete di presidi di prossimità nei quali tutti i cittadini possono entrare e ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno, fornita da un professionista autorevole, empatico e comunicativo qual è il farmacista”.

L’appello della Fondazione Ghirotti Onlus per fare sì che  “nessuno resti solo di fronte alla malattia”, in particolar modo nella fase terminale della vita, è stato raccolto anche dalla Federazione degli Ordini dei farmacisti, che con il suo presidente Andrea Mandelli (a sinistra) ha voluto  ribadire la necessità di promuovere la cultura del sollievo dalla sofferenza, obiettivo da perseguire “anche attraverso l’impegno professionale del farmacista e la sua naturale vocazione all’ascolto e all’accoglienza. Il ruolo degli operatori sanitari non è soltanto quello di curare ma anche di assistere chi è colpito dalla malattia. E la salute quale diritto fondamentale dell’individuo va tutelata ancora di più nel periodo del fine vita, salvaguardando la dignità della persona e dei familiari coinvolti nel percorso di sofferenza”.

A giudizio del presidente della Fofi, con l’attuazione dell’ormai avviato progetto di riforma dell’assistenza territoriale, scaturito dall’esperienza della pandemia, “la Legge n.38 del 2010 potrà trovare spazio per la sua adeguata implementazione su tutto il territorio nazionale, a beneficio di tanti malati, adulti e bambini, la cui sofferenza può e deve essere alleviata”.

“I farmacisti continueranno ad essere fedeli al loro impegno: essere vicini ai cittadini e ai pazienti, accompagnandoli nelle in tutte le fasi della malattia e offrendo il massimo supporto nella gestione delle cure palliative sul territorio” ha concluso Mandelli. “Alleviare la sofferenza dei malati terminali non rappresenta solo un dovere giuridico e deontologico, ma anche, e soprattutto, un dovere etico”.

Sul tema della lotta contro il dolore inutile, la stessa Fofi ha promosso il webinar  Le cure palliative nel progetto di riforma della sanità territoriale, in collaborazione con la Fondazione Cannavò e la Fondazione Ghirotti, che si terrà a Roma il prossimo 7 giugno .

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