Enpaf 1 – Precisazioni su indennità una tantum per pensionati e liberi professionisti

Enpaf 1 – Precisazioni su indennità una tantum per pensionati e liberi professionisti

Roma, 9 giugno – Il decreto legge n. 50/2022, meglio noto alle cronache come “Decreto Aiuti”, ha previsto l’erogazione di un’indennità una tantum pari ad almeno 200 euro in favore di lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi e liberi professionisti. In una nota pubblicata ieri sulla sua newsletter, l’Enpaf ricorda che tra i beneficiari del contributo rientrano anche i pensionati  e i liberi professionisti iscritti all’ente di previdenza di categoria.

Per quanto riguarda i pensionati, l’indennità una tantum pari a 200 euro, viene riconosciuta ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici con reddito personale complessivo nel 2021 non superiore a 35.000 euro lordi annui. Qualora il pensionato sia titolare esclusivamente di trattamenti non erogati dall’Inps, il Casellario centrale dei pensionati individuerà l’ente previdenziale incaricato dell’erogazione dell’indennità. Per liquidare il contributo a favore degli aventi diritto, quindi, l’Enpaf dovrà attendere la comunicazione del Casellario centrale. Per quanto riguarda i titolari di pensione in totalizzazione e in cumulo, l’indennità viene versata direttamente dall’Inps, in quanto istituto erogatore della pensione. Il bonus viene erogato una sola volta anche se l’avente diritto è titolare di più pensioni.

Tra i destinatari dell’indennità rientrano come detto anche i liberi professionisti iscritti agli enti di previdenza e, dunque, anche gli iscritti Enpaf. Il decreto-legge non stabilisce l’importo che dovrà essere corrisposto: viene demandato al ministero del Lavoro, di concerto con il ministero dell’Economia e Finanze, l’adozione di un decreto in cui vengano definiti criteri e modalità per la concessione dell’indennità, requisiti e modalità di accesso, nonché la quota del limite di spesa da destinare agli enti previdenziali. Il decreto interministeriale deve essere adottato entro il 17 giugno 2022.

Successivamente all’adozione del decreto interministeriale, l’Enpaf provvederà all’erogazione dell’indennità, secondo le disposizioni indicate nel decreto e su apposita istanza dell’interessato.

 

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