Terapia depressione, disponibile in Italia nuovo farmaco in forma di spray nasale

Terapia depressione, disponibile in Italia nuovo farmaco in forma di spray nasale

Roma, 9 giugno – Si chiama esketamina, è sviluppato da Janssen, azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson impegnata da decenni nella ricerca nell’ambito delle neuroscienze, ed è stato illustrato a inizio settimana alla stampa come farmaco innovativo per il trattamento della depressione maggiore resistente alle comuni terapie, patologia che (come altri disturbi psichici)  ha registato un rilevante aumento dell’incidenza  durante la pandemia da Covid-19.

La depressione continua a essere una malattia  troppo spesso non considerata come tale e le persone che ne sono affette vengono stigmatizzate, isolate o considerate deboli e svogliate. In realtà, come hanno spiegato gli esperti intervenuti all’incontro di presentazione del nuovo farmaco, nelle sue forme più gravi la depressione ha un impatto estremamente negativo su ogni ambito della vita non solo di chi ne soffre, ma anche di coloro che stanno accanto alle persone con depressione. La cura di questo disturbo deve dunque essere repentina e adeguata.

Antonio Vita, Specialty Co-Chief Editor of Social Psychiatry and Psychiatric Rehabilitation in Frontiers in Psychiatry“Il trattamento della malattia depressiva necessita di una maggiore integrazione del sistema che si occupa di salute mentale e del coinvolgimento di tutti gli attori scientifici e istituzionali, per ‘fare squadra’ nell’interesse dei pazienti” – spiega Antonio Vita (nella foto), professore ordinario di Psichiatria all’università di Brescia, direttore del Dipartimento di salute mentale di Brescia e vice presidente della Società italiana di psichiatria (Sip). “Solo così possiamo pensare di contrastare in modo adeguato la depressione severa che è una patologia che ha il maggior impatto sulla vita quotidiana in termini di sofferenza clinica del paziente, utilizzo delle risorse farmacologiche, perdita di giornate di lavoro, perdita di giornate di lavoro dei familiari, difficoltà nella diagnosi precoce della malattia, scarsa compliance dei pazienti alle terapie”.

Esketamina, che si presenta sotto forma di spray nasale auto-somministrabile sotto la supervisione medica, si caratterizza per una notevole rapidità di azione e per la sua efficacia, elementi che aiutano l’aderenza terapeutica e la soddisfazione dei pazienti. La molecola appartiene alla categoria degli antagonisti del recettore N-metil-D-aspartato (Nmda) e, agendo sui circuiti cerebrali del glutammato, è in grado di ripristinare le connessioni cerebrali tra le diverse aree del cervello. Il farmaco sviluppato da Janssen è indicato per le persone affette da un episodio di disturbo depressivo maggiore refrattario ai consueti trattamenti a base di farmaci serotoninergici.

Grazie al suo meccanismo d’azione e alla specifica modalità di somministrazione per via intranasale, esketamina rappresenta un’innovazione nella strategia terapeutica per chi soffre di disturbo depressivo maggiore e non trae beneficio dalle terapie attualmente disponibili. Approvato da Aifa, esketamina è già disponibile nel nostro Paese e la sua somministrazione avviene presso i centri di cura, in combinazione con un antidepressivo Ssri (inibitori selettivi del reuptake di serotonina) o Snri (inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina).Risultato immagine per Andrea Fagiolini, professore ordinario di psichiatria dell'università di Siena

“Poter avere a disposizione un nuovo farmaco come esketamina” commenta Andrea Fagiolini (nella foto a destra), professore ordinario di psichiatria dell’università di Siena, direttore del Dipartimento della salute mentale e degli organi di senso dell’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena “è di fondamentale importanza nel trattamento della depressione maggiore farmaco-resistente. Con il suo meccanismo d’azione unico, esketamina è in grado di essere più efficace delle attuali terapie oggi in uso. A differenza di altre molecole, che impiegano diverse settimane nel raggiungere l’effetto desiderato, il farmaco in questione agisce in maniera rapida sui sintomi depressivi, mantenendo l’effetto sul lungo periodo e riducendo nettamente il rischio di ricaduta. Caratteristiche rilevanti, se si considera la resistenza ad altri trattamenti e la frequente tendenza alle ricadute che si riscontrano nei pazienti affetti da queste forme di depressione”.

Esketamina, secondo quanto riferito in sede di presentazione del farmaco, riduce il rischio di ricaduta del 51% tra i pazienti con remissione stabile e del 70% tra i pazienti con risposta stabile.

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