Farmacie ospedaliere: Atmp e biotecnologie, parte survey Sifo per conoscere lo scenario

Farmacie ospedaliere: Atmp e biotecnologie, parte survey Sifo per conoscere lo scenario

Roma, 14 giugno – L’Area scientifico-culturale (Asc) Sifo “Terapie avanzate, Biotecnologie, Farmacogenetica e Farmacogenomica” propone una survey per conoscere lo scenario esistente nelle farmacie ospedaliere delle varie Regioni italiane sui medicinali per terapie avanzate (Advanced therapy medicinal products, Atmp) e biotecnologie.

Come spiega il coordinatore della Asc Franco Rapisarda in una nota pubblicata sul sito della Società di farmacia ospedaliera, le conquiste ottenute attraverso le biotecnologie hanno arricchito la farmacologia di nuovi capitoli, impensabili fino a qualche anno fa: dagli anticorpi monoclonali (mAb) e  piccole molecole (Small molecules inhibitors), alla target therapy, alla immunoterapia oncologica; arrivando all’ultimo grande traguardo: le terapie avanzate (Atmp), che, rientrando nella definizione tecnica di farmaco, devono sottostare alle stesse procedure e ai regolamenti previsti dagli enti preposti, e che vedono quindi nella farmacia ospedaliera e nel farmacista punti di riferimento imprescindibili.

L’orientamento delle autorità regolatorie è di  dotare il Paese di centri di eccellenza che non solo studino queste terapie, ma abbiano le competenze per somministrarle. Infatti si rendono necessari ambienti dedicati, professionisti formati, centri specializzati adeguati e che siano coinvolti anche nella sperimentazione clinica.

È la nuova frontiera per curare patologie gravi, che non hanno alternative terapeutiche, come malattie genetiche, malattie croniche e tumori. A oggi possiamo distinguere tre macro aree terapeutiche: terapia genica (per trattare malattie causate da geni difettosi); terapia cellulare (la Car-T, Chimeric antigen receptor); ingegneria tissutale (basata su cellule o tessuti ottenuti in laboratorio per rigenerare, riparare o sostituire cute, ossa e cartilagine).

Questa nuova farmacologia clinica, che si arricchisce di giorno in giorno, è ancora poco trattata nei trattati di Farmacologia,  nei percorsi formativi universitari e nelle scuole di specializzazione, generando talvolta un grande vuoto formativo e informativo. Se a ciò si aggiunge che l’impiego clinico delle Atmp è riservato solo a pochissimi centri clinici, ne consegue che molti farmacisti hanno difficoltà ad affrontare la nuova realtà.

“L’Asc Sifo  Terapie avanzate, Biotecnologie, Farmacogenetica e Farmacogenomica” conclude Rapisarda “volendo rappresentare un punto di riferimento puntuale ed esaustivo per i farmacisti e le Scuole di specializzazione in Farmacia ospedaliera, attraverso la survey (disponibile a questo link, NdR) si propone preliminarmente di conoscere lo scenario esistente nelle farmacie ospedaliere delle varie regioni italiane raccogliendo dati aggiornati all’anno 2021, anche in relazione alle implicazioni organizzative delle diverse Atmp approvate nel 2021, e individuare punti di forza e di debolezza dell’attuale scenario locale italiano, per capire come sia possibile porre in essere  i fabbisogni formativi che saranno indicati”.

Il questionario è diviso in cinque sezioni, con 23 domande complessive che riguardano: 1) informazioni generali; 2) requisiti tecnici e logistici; 3) stoccaggio, preparazione ed erogazione; 4) aspetti regionali; 5) gestione dell’innovatività.

La deadline di compilazione è fissata al 30 giugno 2022. Questo il link per accedere al questionario.

 

 

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