Covid, carenze di Fans per aumento dei contagi, Scotti: “Medici e farmacisti vigilino”

Covid, carenze di Fans per aumento dei contagi, Scotti: “Medici e farmacisti vigilino”

Roma, 7 luglio – Con il nuovo, rilevante aumento dei casi Covid, è un fenomeno comprensibile che cresca la richiesta, e il possibile ‘accaparramento’, di farmaci utilizzati con efficacia contro i sintomi dell’infezione, come gli antinfiammatori. Questa l’opinione, espressa all’agenzia AdnKronos Salute, di Silvestro Scotti (nella foto), segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg).

“In pandemia, anche per altri medicinali abbiamo assistito a fenomeni simili, anche non giustificati dall’efficacia”  ha detto il leader degli Mmg commentando la segnalazione di carenze di alcuni farmaci a base di ibuprofene, legata a un maggiore consumo di questi prodotti. “Personalmente non ho avuto riscontri di carenza, ma gli elementi perché si verifichi ci sono”.

Uno di questi elementi, per Scotti, è il fatto che “in questa fase l’epidemia tende a riguardare persone più giovani e farmaci come l’ibuprofene possono essere utilizzati anche in età giovanissime”. Per quanto riguarda l’accaparramento, invece, “il problema è più complesso. Si tratta di farmaci che, in dosi terapeutiche, vanno prescritti e distribuiti con ricetta. Ma anche nelle formulazioni che non prevedono prescrizione, in generale, come tutti i farmaci, soprattutto in patologie complesse come il Covid, dovrebbero essere consigliati dal medico curante. Quindi – conclude Scotti – il mio appello a medici e farmacisti è di vigilare perché i pazienti siano sempre informati sulla gestione corretta del farmaco”.

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