Gemmato (Fratelli d’Italia): “Grave che Federfarma si schieri a sostegno di Draghi”

Gemmato (Fratelli d’Italia): “Grave che Federfarma si schieri a sostegno di Draghi”

Roma, 19 luglio –  “La dirigenza della Federfarma, sindacato dei titolari di farmacia, si schiera in una vicenda politica con un  comunicato stampa? Lo trovo di una gravità inaudita, ancor più perché il sindacato dei professionisti della farmacia italiana dovrebbe  tutelare la categoria professionale, non inserirsi schierandosi in una vicenda tutta politica, anzi partitica”.

Non usa davvero mezzi termini Marcello Gemmato (nella foto), titolare di farmacia e deputato nelle fila di Fratelli d’Italia (di cui è responsabile nazionale per la politica sanitaria), nel censurare la pubblica sortita nella quale Federfarma rivolge un appello alle forze politiche per garantire “la continuità dell’azione del Governo presieduto da Mario Draghi” (cfr. RIFday del 18 luglio). Una posizione del tutto comprensibile e finanche prevedibile, quella del segretario della Commissione Affari sociali di Montecitorio, laddove si consideri che il partito del quale è un esponente di primo piano a livello nazionale è praticamente l’unico ad essersi opposto senza se e senza all’attuale governo fin dal suo insediamento, perseguendo l’obiettivo di un ritorno alle urne.
“Inserirsi nelle dinamiche e nelle guerre di posizionamento mette a  rischio la credibilità di un intero settore professionale” afferma Gemmato. “Sono e sarò dalla parte dei colleghi farmacisti, molti dei quali mi  stanno scrivendo sconcertati per quanto accaduto. Per contro” conclude l’esponente di FdI ” bene ha fatto la Federazione nazionale degli ordini dei farmacisti (Fofi) a  non inserirsi nella vicenda – ribadisco tutta politica – ricordando che  gli ordini professionali sono enti pubblici dello Stato e non  parteggiano né si inseriscono in vicende politico-partitiche”.

Affermazione che, prima e più ancora che come un apprezzamento alla federazione professionale dei farmacisti, suona come una censura a tutte le altre federazioni dei professionisti della salute, a partire da quella dei medici, che hanno sottoscritto un appello congiunto  a favore della continuazione del Governo Draghi, affermando che “fermarsi adesso, far prevalere le ragioni personali e di parte, sarebbe un errore imperdonabile”.

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