Draghi, atto finale: sipario su governo e legislatura, voto anticipato il 25 settembre

Draghi, atto finale: sipario su governo e legislatura, voto anticipato il 25 settembre

Roma, 22 luglio – Consummatum est: finisce dunque l’alacre ancorché controversa esperienza del governo Draghi voluto circa diciassette mesi fa dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e sostenuto da una larga, variegata e certamente non coesa maggioranza. Nel pomeriggio di ieri lo stesso inquilino del Quirinale, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell’articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato e della Camera dei Deputati, controfirmato dallo stesso Draghi.

Il destino della XVIII legislatura è dunque compiuto e il Paese – in un momento drammatico  per i molti motivi che tutti sanno ed è quindi del tutto inutile ricordare – si appresta a inaugurarne un’altra, dopo le consultazioni politiche anticipate già fissate per il prossimo 25 settembre.

“Come ufficialmente comunicato – ha detto il Capo dello Stato – ho firmato il decreto di scioglimento per indire nuove elezioni entro 70 giorni come previsto. Lo scioglimento anticipato del Parlamento è sempre l’ultimo atto. La situazione politica ha condotto a questa decisione. La discussione il voto e la modalità hanno reso evidente l’assenza di prospettive per una nuova maggioranza”.

“Davanti alle Camere” ha evidenziato Mattarella – ci sono “molti importanti adempimenti da portare a compimento nell’interesse del Paese. A queste esigenze si affianca l’attuazione nei tempi concordati del Pnrr (…) né può essere ignorata l’azione di contrasto alla pandemia”.

Il decreto di scioglimento, informa l’Ansa, sarà consegnato ai presidenti del Senato e della Camera dei Deputati dal segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti.

 “Dobbiamo essere molto orgogliosi del lavoro che abbiamo svolto, nel solco del mandato del Presidente della Repubblica, al servizio di tutti i cittadini. L’Italia ha tutto per essere forte, autorevole, credibile nel mondo. Lo avete dimostrato giorno dopo giorno in questi mesi di Governo” ha detto Draghi durante il Consiglio dei ministri tenutosi nella densa giornata di ieri. Il premier nell’occasione ha voluto ringraziare il presidente Mattarella “per la fiducia accordatami e per la saggezza con cui ha gestito questa fase di crisi”  e gli stessi suoi ministri, “per la dedizione, la generosità, il pragmatismo che avete dimostrato in questi mesi”.

 

Print Friendly, PDF & Email