Oms: “Covid, la pandemia non è finita, nuove ondate in autunno-inverno”

Oms: “Covid, la pandemia non è finita, nuove ondate in autunno-inverno”

Roma, 22 luglio – Non solo la pandemia non è finita (come, per lo più inascoltati, avevano detto in molti), ma l’Organizzazione mondiale della sanità prevede che con la fine della stagione caldo si registrerà un nuovo “aumento di infezioni, ricoveri e decessi” legati al Covid, rischio che impone di mettere subito in atto misure per ridurre i pericoli.  “Stiamo assistendo a un aumento dei ricoveri” asservano gli esperti dell’agenzia sanitaria dell’Onu, “che aumenteranno ulteriormente solo nei mesi autunnali e invernali con la riapertura delle scuole, le persone che tornano dalle vacanze e lo spostamento della socializzazione al chiuso con l’arrivo del clima più freddo”.

Tra le misure, Oms consiglia di prevenire la sofferenza dei servizi sanitari assumendo, anche con forme flessibili, nuovo personale.  “Esistono molti sottolignaggi della variante Omicron, in particolare BA.5 che è la più trasmissibile rilevata finora. Abbiamo ripetuto costantemente che questo virus  continuerà a evolversi e dobbiamo essere pronti” si legge nel documento Oms. “Vedremo continue ondate di infezione ma  abbiamo bisogno di non vedere continue ondate di ospedalizzazione e morte. Abbiamo gli strumenti per salvare vite umane: vaccini, test, terapie e strumenti di salute pubblica”.
L’obiettivo in ogni Paese deve essere quello di vaccinare tutti gli operatori sanitari, le persone anziane e tutte le persone a maggior rischio.
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