Aifa 1 – In G.U. la determina che autorizza i vaccini antiflu per la stagione 2022-23

Aifa 1 – In G.U. la determina che autorizza i vaccini antiflu per la stagione 2022-23

Roma, 13 settembre – È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la determina dell’Aifa n. 652/2022 che autorizza l’aggiornamento, per la stagione 20222023, della composizione dei vaccini influenzali autorizzati secondo la procedura di mutuo riconoscimento e decentrata. Ne dà notizia una nota della stessa agenzia regolatoria nazionale pubblicata ieri sul sito istituzionale, aggiungendo che sono stati inoltre autorizzati i vaccini influenzali approvati secondo la procedura registrativa centralizzata coordinata dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali.
La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 20222023 segue le raccomandazioni dell’Oms e del Chmp, il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Ema.

La
circolare del ministero della Salute “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 20222023” del 6 luglio 2022 prevede che, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è quello autunnale, generalmente a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre.
Vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione di SARSCoV2, il documento del ministero della Salute raccomanda di anticipare la conduzione delle campagne di vaccinazione
antinfluenzale a partire dall’inizio di ottobre e offrire la vaccinazione ai soggetti eleggibili in qualsiasi momento della stagione influenzale, anche se si presentano in ritardo per la vaccinazione.

La protezione indotta dal vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Per tale motivo, poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.

L’Aifa ricorda che oltre alle misure di protezione e cura basate su vaccinazioni e all’eventuale uso di farmaci antivirali, una misura importante nel limitare la diffusione dell’influenza è rappresentata da una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie (ad esempio lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna).

L’agenzia regolatoria nazionale  invita quindi cittadini a segnalare le sospette reazioni avverse che si verificassero dopo la somministrazione di un vaccino, in quanto le segnalazioni contribuiscono al monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio dei vaccini come di ogni altro medicinale.
L’Aifa, infine, ricorda che gli operatori sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa osservata, sottolineando che è  possibile effettuare una segnalazione spontanea di sospetta reazione avversa secondo una delle modalità indicate nella sezione dedicata del portale Aifa.

Print Friendly, PDF & Email