Utilizzo dei social in farmacia, webinar dello studio Sediva/Bacigalupo-Lucidi

Utilizzo dei social in farmacia, webinar dello studio Sediva/Bacigalupo-Lucidi

Roma, 13 settembre  – I social sono ormai uno strumento pressoché obbligato di comunicazione anche per le farmacie, come testimonia il fatto che ormai la maggior parte di esse è sbarcata sulle piattaforme più utilizzate (in particolare Facebook) aprendo account che poi, in molti casi, sono gestiti con difficoltà e senza che arrivino vantaggi di alcun tipo da questo ulteriore impegno. Partendo da questa constatazione,  lo studio di servizi e consulenze per la farmacia Sediva/Bacigalupo-Lucidi ha organizzato un corso on line dedicato appunto al tema L’utilizzo dei social in farmacia, che si terrà giovedì 15 settembre alle ore 15, condotto da Michela Pallonari (nella foto). L’obiettivo è appunto quello di  fornire ai farmacisti interessati conoscenze specifiche per gestire con consapevolezza gli account social delle loro farmacie, che non possono essere lasciati al caso o utilizzati per postare qualche contenuto una volta ogni tanto, ma debbono essere utili a sviluppare una strategia di comunicazione coerente con l’identità  della farmacia, attraverso piani editoriali predefiniti (meglio se mensilmente) e opportunamente  calendarizzati  e pubblicati.

“I social non sono un servizio a sé ma devono rispecchiare quanto più possibile l’identità della farmacia all’esterno” spiega la stessa Pallonari “tenendo sempre ben presente che tutto quello che avviene in farmacia, almeno tendenzialmente, deve essere nello stesso tempo anche pubblicato sui social o, se si preferisce, l’identità digitale non può e non deve essere diversa da quella aziendale. Analisi, strategia e sinergia sono insomma i processi che guidano lo sviluppo dei social media”.

Prima di aprire una pagina social,  però, “la farmacia deve  aver ben chiaro il proprio profilo identitario, la mission e il tipo di clientela a cui vuole rivolgersi”  continua la curatrice del webinar. “Ad esempio, se vogliamo inserire e trattare l’alimentazione proteica, dovremo avere all’interno dei nostri locali spazi adeguati, farmacisti o altre unità lavorative che conoscano l’argomento, progettare e realizzare anche ‘spazi web’ e  cercare il  mercato di riferimento che si vuole colpire”.

Per la gestione dei social, spiega ancora Pallonari, sarebbe importante avere in farmacia una risorsa, “meglio se interna”, dedicata o parzialmente dedicata e la  farmacia, una volta deciso di far partire questi strumenti, deve riuscire a gestirli in modo funzionale, tenuto conto che curare male questo diffuso strumento orizzontale di comunicazione “sarebbe addirittura inopportuno, quindi perfino controproducente sotto il punto di vista comunicazionale”.

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