Critiche a strategia Ema di approvazione dei vaccini adattati anti-Covid: “Si rischia il caos”

Critiche a strategia Ema di approvazione dei vaccini adattati anti-Covid: “Si rischia il caos”

Roma, 15 settembre – Non si fa a tempo ad approvare (e subito annunciare ai quattro venti) l’approvazione di un nuovo vaccino anti Covid aggiornato alle nuove varianti che, zac!,  subito ne spunta un altro, di efficacia ancora più estesa contro le sotto-varianti Omicron. E, a questo punto, c’è chi comincia legittimamente a pensare che questa strategia regolatoria,  così come il modo di comunicarla, presenti più di un problema.

Si prendano ad esempio i vaccini bivalenti Comirnaty e Spikevax adattati per proteggere anche contro Omicron 1, approvati una manciata di giorni fa: “Non si può certo pensare che la gente vada a vaccinarsi con questi, ora che che abbiamo annunciato che fra due settimane ne arriverà un altro che lo supera”,  ragiona Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’Ospedale Sacco di Milano, commentando per l’AdnKronos Salute il via libera dell’Agenzia europea del farmaco Ema al nuovo booster di Pfizer-BioNTech,  vaccino bivalente mirato contro il ceppo originale del virus Sars-CoV-2 e le sotto-varianti Omicron BA.4 e BA.5. “Mi sembra veramente una cosa impossibile da concepire e non capisco sulla base di quali criteri viene fatta questa comunicazione e vengono date le raccomandazioni”.  Avviare una campagna di richiami con un prodotto mentre ne sta arrivando un altro, secondo l’esperta, produrrà un caos che “porterà a un’ulteriore sfiducia, a un ulteriore allontanamento dei cittadini dai suggerimenti che ci dà la sanità”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Massimo Andreoni, primario di infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit). Con il via libera ieri dell’Ema al booster del vaccino Pfizer contro Omicron Ba.4 e Ba.5, dopo quello per Omicron 1 della scorsa settimana, secondo l’infettivologo, “si rischia di creare confusione nella popolazione, mi pare una tempistica sbagliata. Ora come si spiega alle persone che anche il booster bivalente per Omicron 1 è efficace e, se c’è necessità, va fatto subito? Tutti vorranno aspettare e così si complica la campagna vaccinale”.

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