Latina, i Nas “beccano” mmg che, complice un’avvocata, rilasciava false esenzioni Covid

Latina, i Nas “beccano” mmg che, complice un’avvocata, rilasciava false esenzioni Covid

Roma, 15 settembre – I Carabinieri del Nas di Latina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di due misure cautelari (una agli arresti domiciliari e una interdittiva del divieto di esercizio della professione medica per la durata di un anno) emesse dal Gip del Tribunale di Velletri rispettivamente nei confronti di un’avvocatessa del Foro di Latina e di un medico di medicina generale convenzionato con l’Asl Roma 6-distretto di Ardea-Pomezia. Entrambi sono indagati in concorso per  falsità ideologica in atti pubblici.

Dalle indagini condotte sui due professionisti a partire dallo scorso mese di marzo dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità pontino è emerso un radicato e diffuso sistema illecito in cui il medico si prestava a rilasciare falsi certificati di esenzione alla vaccinazione per Covid-19 – in violazione dei propri doveri e in assenza delle necessarie condizioni cliniche documentate – su richiesta di numerose persone che intendevano proseguire la propria attività lavorativa senza ottemperare all’obbligo vaccinale imposto dalle norme.

Le investigazioni condotte hanno permesso di accertare che nell’attività illecita il sanitario si avvaleva della complicità dell’avvocatessa del foro di Latina, che – dietro il pagamento di somme in denaro – gli procacciava pazienti, interessati al rilascio dei certificati di esenzione allo scopo di non incorrere nella prevista sospensione dal lavoro, emettendo per le somme ricevute (pari a euro 150,00 circa a persona) false fatture con cui attestava prestazioni di consulenza legale di fatto mai effettuate.

Il procedimento è attualmente pendente in fase di indagini e l’effettiva responsabilità dei destinatari delle misure cautelari dovranno ovviamente vagliate nel corso del successivo processo.

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