Covid, il report Gimbe: in calo tutto, contagi, positivi, decessi, ricoveri e terapie intensive

Covid, il report Gimbe: in calo tutto, contagi, positivi, decessi, ricoveri e terapie intensive

Roma, 16 novembre – In calo tutti i dati Covid-19 in Italia. Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 7-13 settembre, rispetto alla precedente, una diminuzione di contagi passati a 107.876 contro 123.782 (-12,9%), e dei morti (383 rispetto a 447, -14,3%). Giù anche i casi attualmente positivi (454.035 contro 571.344), le persone in isolamento domiciliare (450.004 rispetto 566.700), i ricoveri con sintomi (3.868 da 4.459, -13,3%) e le terapie intensive (163 contro 185, -11,9%).

“Da 4 settimane consecutive”  commenta il presidente della Fondazione Nino Cartabellotta (nella foto) “prosegue la lenta discesa dei nuovi casi settimanali che si attestano intorno a quota 108mila, con una media mobile a sette giorni di circa 15mila casi al giorno”. In 18 Regioni si registra un calo percentuale dei nuovi casi (dal -4,8% del Piemonte al -31,5% della Calabria), in tre Regioni un minimo incremento (Provincia autonoma di Bolzano +0,2%, Toscana +1,1%, Umbria +4%). Rispetto alla settimana precedente, in 88 province si rileva una diminuzione dei nuovi casi (dal -0,8% di Chieti al -55% di Crotone), mentre 19 province segnano un incremento (dal +0,5% di Alessandria al +58,2% di Verbano-Cusio-Ossola). L’incidenza rimane sotto i 500 casi per 100.000 abitanti in tutte le Province: dai 76 casi per 100.000 abitanti di Barletta-Andria-Trani ai 338 di Pescara.

L’ultimo report Gimbe rileva un  calo anche sul fronte dei decessi: 383 negli ultimi sette giorni (di cui 65 riferiti a periodi precedenti), con una media di 55 al giorno rispetto ai 64 della settimana precedente, rileva il report Gimbe.

Sul fronte degli ospedali, aggiunge Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe, continuano a scendere i posti letto Covid-19 occupati sia in area medica (-13,3%) sia in terapia intensiva (-11,9%). Dal 26 luglio in sette settimane i ricoveri sono scesi rispettivamente da 434 a 163 in area critica e da 11.124 a 3.868 in area medica.

Al 13 settembre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 6,1% in area medica (dal 3,3% del Piemonte al 18,9% dell’Umbria) e dell’1,8% in area critica (dallo 0% di Umbria e Valle D’Aosta al 3,4% di Lazio e Sicilia). “Stabili gli ingressi in terapia intensiva”  aggiunge Mosti “con una media mobile a sette giorni di 16 ingressi al giorno rispetto ai 17 della settimana precedente”.

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