Farmacie sociali europee, oggi e domani assemblea generale a Pisa

Farmacie sociali europee, oggi e domani assemblea generale a Pisa

Roma, 29 settembre  – Comincia oggi a Pisa la “due giorni” della Uefs, l’Unione europea delle Farmacie sociali,  che nella città toscana terrà la riunione del suo Comitato direttivo (oggi pomeriggio) e la sua 62ma Assemblea generale (domani).

L’incontro sarà l’occasione importante per una riflessione comune sul tema  dell’evoluzione del ruolo del farmacista dopo la pandemia di Covid-19:  “Si tratta di momenti importanti”, spiega Venanzio Gizzi (nella foto) “perché sempre caratterizzati da una forte condivisione delle esperienze di successo che ogni associato sta maturando nei propri contesti nazionali”.

Ricco il programma dei lavori, che vedranno i contributi e le analisi di autorevoli esperti internazionali della filiera del farmaco. Dopo i saluti delle autorità, interverranno il francese  Jacques Gravier, direttore editoriale del Quotidien du Pharmacien, che illustrerà il tema Le nuove mission del farmacista. Nello Martini, primo storico direttore generale dell’Aifa e oggi presidente di ReS, la Fondazione Ricerca e Salute,  parlerà dell’impatto della pandemia sul Servizio sanitario italiano, determinando anche importanti cambiamenti per il futuro delle farmacie.  Sophie Sergent Decherf, docente dell’Università francese di Lille, accenderà i riflettori sui compiti del farmacista dispensatore, analizzandoli alla luce delle modifiche legislative intervenute e della nuova realtà sul campo. Francesco Cavone, analista-principe di Iqvia, parlerà dello scenario del mercato farmaceutico e del ruolo del farmacista tra catene e sviluppo del canale online.  Roberto Tobia, presidente pro-tempore del Pgeu, il raggruppamento europeo di cui fanno parte tutti gli organismi nazionali di rappresentanza di farmacisti e farmacie, torna sul tema degli importanti riflessi dell’emergenza pandemica sulla rete delle farmacie di comunità e sui farmacisti, con un focus sulle nuove frontiere professionali nell’assistenza sanitaria. Enrico Desideri, presidente della Fondazione per l’innovazione e la sicurezza in sanità  illustrerà quelli che sonoi  tre requisiti fondamentali delle farmacie di comunità per l’equità e la sostenibilità delle cure, ovvero la prossimità, la proattività e l’expertise professionale. A chiudere il panorama sarà Jesus Aguilar Santamaria, presidente del Consejo General de Colegios Oficinales de Farmaceuticos de Espagna. “ Le farmacie spagnole dopo la pandemia”.

I lavori dell’assise Uefs proseguiranno quindi con un dibattito sulle indicazioni emerse per la farmacia e la sanità dalle “lezioni” della pandemia, che sarà moderato dall’editorialista di Pharmaradio e specialista di e-health   Nicolas Latour.

“Da quando è iniziata la pandemia si dice che dobbiamo trasformare l’emergenza in opportunità” afferma Gizzi, convinto che l’appuntamento toscano di Uefs possa dare un bell’impulso in questa direzione: “Lo spessore dei relatori e la centralità dei temi che tratteremo in questi giorni potrebbero fare dell’incontro di Pisa un momento fondativo di questa evoluzione delle esperienze degli ultimi anni in riforme per il futuro. Evoluzione che è certamente già iniziata, anche grazie ai meriti sul campo maturati dalle farmacie durante la crisi, e che ora va sostenuta al fine di rispettare obiettivi e tempi di realizzazione”.

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