Enpaf, bonus liberi professionisti: per le domande c’è tempo fino al 30 novembre

Enpaf, bonus liberi professionisti: per le domande c’è tempo fino al 30 novembre

Roma, 30 settembre – L’Enpaf comunica che fino alle ore 24 del prossimo 30 novembre è possibile presentare la domanda per ottenere l’indennità di 200 euro prevista dal “Decreto Aiuti”. Per accedere al bonus è necessario aver dichiarato nel 2021 un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro. In base al successivo “Decreto Aiuti ter” è possibile ottenere un incremento di 150 euro (per un totale di 350 euro) nel caso in cui il reddito complessivo dichiarato nel 2021 non sia superiore a 20.000 euro. Il reddito complessivo coincide con quello indicato al rigo RN1 colonna 1 della dichiarazione 2022 (redditi 2021).

Possono accedere alle indennità i soggetti che versano la quota contributiva Enpaf intera, con partita Iva e attività lavorativa avviata non oltre il 18 maggio 2022 in qualità di: esercente attività professionale con rapporto di lavoro autonomo; titolare di farmacia; titolare di parafarmacia; titolare di erboristeria; socio di società di gestione di farmacia o di parafarmacia; collaboratore di impresa familiare di farmacia o di parafarmacia.

La domanda deve essere presentata tramite l’area ad accesso riservato Enpaf Online, utilizzando esclusivamente lo SPID. La domanda viene trasmessa tramite la piattaforma Enpaf Online e non è necessario firmarla né allegare il documento di identità e il codice fiscale. L’indennità viene erogata in ragione dell’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino ad esaurimento dei fondi stanziati. Viene corrisposta una sola volta e non costituisce reddito imponibile. Ogni iscritto potrà verificare lo stato della propria istanza nella propria posizione personale presente in Enpaf online.

Il richiedente: deve essere iscritto all’Ordine e quindi all’Enpaf entro e non oltre il 17 maggio 2022; deve essere esercente attività professionale, soggetto a quota contributiva intera, con partiva Iva e attività lavorativa (limitatamente alle fattispecie prima elencate) avviata non oltre il 17 maggio 2022; deve avere effettuato almeno un versamento di una quota contributiva all’Enpaf riferito alla contribuzione del periodo 2020 – 2022. non deve essere titolare di pensione né avere maturato il diritto al trattamento pensionistico entro il 30 novembre 2022.

In caso di iscrizione contemporanea a diversi enti previdenziali, può presentare domanda ad un solo eEnte di previdenza; se iscritto contemporaneamente anche all’Inps, deve presentare l’istanza esclusivamente all’Inps. Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il documento di approfondimento pubblicato sul sito internet dell’Enpaf a questo link.

L’ente di previdenza di categoria ricorda anche che scade oggi, 30 settembre,  il termine per la presentazione della domanda di riduzione contributiva Enpaf, relativa all’anno 2022. Per i nuovi iscritti il termine di decadenza è fissato al 30 settembre dell’anno successivo a quello di prima iscrizione all’Ordine, relativamente ad entrambi gli anni di iscrizione.

Le categorie che possono accedere alla riduzione sono: gli esercenti esercenti attività professionale in regime di lavoro dipendente, per i quali sono previste  riduzioni del 33,33%, 50% e 85%: i disoccupati temporanei e involontari (riduzioni del 33,33%, 50% e, per un massimo di 5 anni, 85%); non esercenti attività professionale (riduzioni del 33,33% e 50%); pensionati Enpaf non esercenti attività professionale (riduzioni del 33,33%, 50% e 85%); titolari di pensione di vecchiaia o anzianità erogata dall’Enpaf che esercitano attività professionale senza ulteriore previdenza obbligatoria (per es. titolari di farmacia in pensione): riduzioni del 33,33% e 50%.

 

 

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