Report Mediobanca: “Farmacie, avanza il capitale, 4% di esercizi in mano a holding”

Report Mediobanca: “Farmacie, avanza il capitale, 4% di esercizi in mano a holding”

Roma, 30 settembre – Prosegue in Italia l’avanzata dei grandi gruppi e fondi d’investimento nel settore delle farmacie. A registrare il fenomeno di questi “nuovi attori del panorama nazionale” (così vengono definiti) è il report elaborato dall’Area studi di Mediobanca, che si occupa anche alle attività e al posizionamento sul mercato di riferimento di soggetti come Dr.Max, Boots, Valuefarma e Hippocrates Holding (che di recente ha acquistato la farmacia in Piazza di Spagna a Roma).

“Complessivamente, le principali reti di farmacie operanti in Italia, reali o in semplice associazione, rappresentano il 24% del numero di farmacie in esercizio” riporta un lancio di AdnKronos Salute dedicato al rapporto  “per un fatturato pari a circa 6,5 miliardi, ovvero il 26,8% del totale nazionale. Quelle prevalentemente in affiliazione, dove viene conservata l’autonomia proprietaria delle singole farmacie, rappresentano il 20% per numerosità e il 21,1% per giro d’affari; quelle proprietarie, nelle quali una holding detiene la maggioranza del capitale delle farmacie, rispettivamente il 4% e il 5,7%”.

La Legge 124 del 2017 “ha consentito l’ingresso delle società di capitali nella proprietà delle farmacie, con il solo limite di non eccedere il 20% delle farmacie operanti in una regione, assimilando l’Italia ad alcuni Paesi europei che hanno assunto il medesimo assetto quali il Belgio, la Norvegia, i Paesi Bassi e il Regno Unito, e allo stesso tempo ne marca una differenza rispetto a quelli che hanno mantenuto l’esclusività della proprietà per i farmacisti (Francia, Germania e Spagna, tra gli altri)”, ricorda l’Area studi di Mediobanca. Il mercato della salute “poggia su una rete di punti vendita composta nel 2021 da 19.901 farmacie, a cui si aggiungono 4.046 parafarmacie. Nel primo semestre 2022 crescono le vendite (13,1 miliardi, +8%)”, sintetizza il documento.

Nel prossimo futuro? “Ci si aspetta sempre più l’affermazione di una farmacia dei servizi e omnicanale” prevede il report. “Nel 2021 sono state 5.894 le farmacie che hanno dispensato servizi di diagnostica, con un incremento del 10% sul 2020, per un totale di 250.946 prestazioni, in crescita del 79% sull’anno precedente (in media si tratta di 43 prestazioni all’anno per singola farmacia). Le prestazioni erogate nel 2021 hanno riguardato per il 64% elettrocardiogrammi (+87% sul 2020), per il 22% monitoraggi di holter cardiaci (+69%) e per il residuo 14% rilevazioni della pressione arteriosa sulle 24 ore”.

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