Rapporto povertà Caritas, Mandelli: “Da farmacisti impegno a tutela dei più vulnerabili”

Rapporto povertà Caritas, Mandelli: “Da farmacisti impegno a tutela dei più vulnerabili”

Roma, 18 ottobre – Serve un fronte comune per contrastare la povertà crescente.  A sottolineare la necessità di una mobilitazione ampia contro un fenomeno sempre più grave e drammatico è il presidente della Fofi Andrea Mandelli (nella foto),  che evidenzia i dati diffusi dalla Caritas. “Quasi due milioni di famiglie in povertà assoluta e oltre un milione di bambini e ragazzi poveri non ci possono lasciare indifferenti” afferma il presidente della Federazione professionale in una nota che commenta  il Rapporto 2022 su povertà ed esclusione sociale in Italia, significativamente intitolato L’anello debole (qui una sintesi) presentato ieri dalla Caritas Italiana in occasione della Giornata internazionale di lotta alla povertà.

“Un numero considerevole di italiani in condizioni di indigenza è costretto a rinunciare alle cure e all’acquisto dei medicinali di cui avrebbe bisogno per far fronte alle spese più urgenti, oggi aggravate dall’aumento del costo della vita per effetto della crisi energetica” aggiunge Mandelli, garantendo l’impegno dei farmacisti a “riaffermare la vicinanza e il supporto alle persone più vulnerabili per soddisfare il fondamentale diritto alla salute, garantito dall’articolo 32 della Costituzione”.

“Il farmacista che opera sul territorio ricopre un ruolo sociale, oltre che sanitario, di estrema importanza in quanto punto di riferimento dei cittadini e sentinella dei bisogni del contesto in cui opera” afferma ancora il presidente della Fofi. “Una funzione che i farmacisti assolvono quotidianamente con dedizione e spirito di solidarietà, anche attraverso il crescente apporto a iniziative nel campo del volontariato solidale, realizzate in sinergia con il Terzo settore”.

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