Meloni: Sanità, più territorio puntando su mmg e farmacie, plaudono Fofi e Federfarma

Meloni: Sanità, più territorio puntando su mmg e farmacie, plaudono Fofi e Federfarma

Roma, 28ottobre – “Sulla sanità pubblica la sfida ora è superare l’emergenza, recuperare i tempi delle prestazioni, che hanno rallentato parecchio. Imparare cosa non ha funzionato nella gestione della pandemia”. Lo ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni (nella foto) nella sue replica a Palazzo Madama in ocasione del voto di fiducia al Governo.

La premier ha quindi aggiunto che è necessario puntare sull’assistenza di prossimità, riportando la sanità verso i territori, “valorizzando il ruolo dei medici di medicina generale e coinvolgendo il sistema delle farmacie nell’erogazione di alcune prestazioni, perché sono fra i primi presidi sul territorio». Altra linea d’azione “l’incentivo alla telemedicina, alle cure domiciliari, dei presidi territoriali nelle aree interne, sui cui tante battaglie abbiamo condotto in questi anni, alle quali oggi ovviamente va data continuità. Penso che per quello che riguarda la telemedicina gli ospedali debbano entrare a pieno titolo nell’era digitale. La digitalizzazione della sanità rende ovviamente più agevole e più accessibile lo scambio di informazioni e massimizza i benefici per gli utenti”.

“Bisogna migliorare la comunicazione tra ospedale e territorio, ragioniamo su un unico software sanitario come il Fascicolo sanitario elettronico” ha detto ancora la presidente del Consiglio. “C’è poi, ovviamente, il tema della qualità, perché il diritto alla salute è riconosciuto nella Costituzione e non è accettabile il dilagare del turismo sanitario che abbiamo conosciuto in questi anni e quindi c’è anche l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze tra le Regioni nell’erogazione delle prestazioni sanitarie e dei Livelli essenziali di assistenza“.

Il riferimento al potenziamento della sanità di prossimità, con il riconoscimento del ruolo delle farmacie, è stato particolarmente apprezzato dalla Fofi e da Federfarma: “Ringrazio, a nome di tutti i farmacisti, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per le parole rivolte alla nostra categoria e alla rete delle farmacie di comunità nel suo discorso di ieri al Senato, in cui è stata ribadita la necessità di investire sulla prossimità per migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e garantire una efficace continuità ospedale-territorio”  dichiara in una nota il presidente Fofi Andrea Mandelli.

Quella di investire sulla sanità del territorio, con al centro il farmacista e il mmg e sullo sviluppo della digitalizzazione, con un approccio basato sulle evidenze scientifiche,”è una visione che condividiamo e confermiamo al Presidente che i 100mila farmacisti che esercitano nelle farmacie e negli ospedali, al servizio delle comunità e dei pazienti, anche nelle aree del Paese geograficamente più disagiate, sono da subito a disposizione. La Farmacia dei servizi, sperimentata sul campo durante l’emergenza Covid” conclude Mandelli “è oggi una realtà coerente con l’impostazione indicata dal capo dell’esecutivo come prospettiva futura di un Ssn moderno e in grado di garantire un accesso alla salute più equo per tutti i cittadini” .

Sulla stessa falsariga il commento del presidente di Federfarma Marco Cossolo: “Ringraziamo il neo presidente del Consiglio, onorevole Giorgia Meloni, per aver ribadito il ruolo centrale delle farmacie come punto di accesso di prossimità territoriale alle prestazioni sanitarie” dichiara in una nota il presidente del sindacato dei titolari. “Da parte di Federfarma, si assicura ancora una volta l’immutato impegno, attraverso la rete territoriale delle oltre 18mila farmacie associate, di assolvere ai bisogni di salute dei cittadini con spirito di rinnovata collaborazione con le istituzioni tutte“.

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