Partenza col botto per la stagione influenzale, 285mila casi in una settimana

Partenza col botto per la stagione influenzale, 285mila casi in una settimana

Roma, 7 novembre – Inizio col botto per la stagione influenzale 2022-23:  il primo rapporto InfluNet dell’Istituto superiore di sanità evidenzia “un brusco aumento nel numero di casi riferibili a sindromi simil-influenzali”, specie nei bambini sotto i 5 anni.

Nella 43esima settimana del 2022, quella dal 24 al 30 ottobre, “i casi stimati, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 285mila, per un totale di circa 557mila a partire dall’inizio della sorveglianza”, si legge nel bollettino redatto con la collaborazione dei medici sentinella.

“La curva epidemica delle sindromi simil-influenzali mostra valori sopra la soglia epidemica e superiori a quelli registrati nelle ultime due stagioni”, sottolinea l’Iss precisando che “non solo i virus influenzali, ma anche diversi virus respiratori tra cui i rhinovirus, il Sars-CoV-2 e, in parte, il virus respiratorio sinciziale e gli adenovirus concorrono a tale aumento”.

Nella settimana in esame, il valore dell’incidenza totale è pari a 4,83 casi per mille assistiti. Nella fascia d’età 0-4 anni il dato schizza a 19,61 casi su mille, mentre nei 5-14enni è di 5,89/mille, dai 15 ai 64 anni di 3,94/mille e tra gli over 65 di 2,87/mille.

Le soglie della stagione influenzale in corso, si legge ancora nel primo report,  fissano il livello basale a 3,16 casi per mille assistiti, l’intensità bassa a 9,37/mille, quella media a 14,37, quella alta a 17,36 e quella molto alta a oltre 17,36.

“Tra le regioni che hanno attivato la sorveglianza”  dettaglia il bollettino dell’Iss “Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Sicilia registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale. Cinque Regioni (Pa di Bolzano, Veneto, Campania, Calabria, Sardegna) non hanno ancora attivato la sorveglianza InfluNet”.

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