Assofarm, a Monza il 17 e 18 novembre le Giornate delle farmacie comunali

Assofarm, a Monza il 17 e 18 novembre le Giornate delle farmacie comunali

Roma, 11 novembre – Si comincerà con lo schema di decreto legislativo di riordino dei servizi pubblici locali, e in particolare l’impatto che il provvedimento potrà produrre  sulle farmacie comunali, per poi continuare con un tema intrigante già nella sua formulazione, Farmacia evoluta nella farmacia in evoluzione, occasione per tracciare il punto rotta di un presidio di sanità territoriale che negli ultimi due-tre anni ha violentemente accelerato un processo di trasformazione cominciato già agli inizi del 2000: questi gli “ingredienti” della VI edizione delle Giornate nazionali delle farmacie comunali, che si terranno il 17 e 18 novembre prossimi nella Villa Reale di Monza (nella foto).

Nella  prima giornata dell’evento, giovedì 17, con inizio alle 15, i professori Stefano Colombari dell’Università di Bologna e Stefano Pozzoli dell’Università Napoli, insieme a esperti nel settore dei servizi pubblici e delle società ed enti partecipati, discuteranno appunto l’attuale testo dello schema di decreto legislativo di riordino della disciplina dei servizi pubblici locali, approvato dal Consiglio dei Ministri in esame preliminare il 16 settembre scorso in attuazione della Legge annuale sulla concorrenza, per valutarne i possibili effetti sulle farmacie a gestione pubblica,  che potrebbero non essere solo quelli di un semplice riordino della normativa vigente. A moderare la sessione di lavoro sarà Luca Pieri, vicepresidente Assofarm.

Venerdì 18, con il coordinamento del segretario generale Assofarm Francesco Schito,  dopo i consueti saluti istituzionali delle autorità locali (prefetto e  sindaco) e di alcuni parlamentari, oltre che dei “padroni di casa” Vito Antonio Francesco Potenza, presidente di FarmaCoM Monza, e Giuseppe Viola di Confservizi Cispel Lombardia, si terrà la sessione clou dell’evento, che sarà aperta dalla relazione introduttiva di Venanzio Gizzi (nella foto a sinistra) nella quale il presidente di Assofarm illustrerà il “progetto di farmacia” incardinato nel Ssn e perno dell’assistenza di prossimità  che da sempre persegue la federazione delle farmacie pubbliche, evidenziando le criticità che ancora ne ostacolano la realizzazione e che solo adeguate scelte di governo e legislative possono rimuovere. Seguirà l’intervento di Marcello Gemmato (nella foto a destra), sottosegretario alla Salute ma anche titolare di farmacia a Terlizzi, in Puglia, e come tale profondo conoscitore del settore, che avrà modo di spiegare come il governo di cui fa parte intenda portare avanti la partita decisiva della riforma dell’assistenza territoriale.

Dopo una serie di interventi programmati (quelli di Fabrizio Sala, vicepresidente della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, nuovo assessore regionale al Welfare,  Virginio Carnevali, membro dell’Advisory Board di Transparency International Italia, il già ricordato professor Colombari e Lorenzo Mantovani, direttore Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell’Università di Milano Bicocca),  si svolgerà quello che si annuncia come un altro momento clou delle Giornate Assofarm, una tavola rotonda sui temi cruciali della filiera del farmaco che metterà a confronto tutti i suoi principali protagonisti:  i presidenti Marcello Cattani (Farmindustria), Marco Cossolo (Federfarma), Walter Farris (Adf), Enrique Häusermann (Egualia), Andrea Mandelli (Fofi), Antonello Mirone (Federfarma Servizi), oltre a Nello Martini, presidente Fondazione Ricerca e Salute (ReS) e allo stesso Gizzi.

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