Mandelli: “Su Covid Gemmato frainteso, farmacisti colonne della strategia vaccinale”

Mandelli: “Su Covid Gemmato frainteso, farmacisti colonne della strategia vaccinale”

Roma, 17 novembre – Le precisazioni che Marcello Gemmato ha fatto seguire alle sue dichiarazioni nel corso di una trasmissione televisiva, suonate come un’aperta sconfessione dell’efficacia delle campagne vaccinali contro Covid (“Non vedo grandi risultati dai vaccini”, aveva affermato nell’occasione il sottosegretario, salvo fare macchina indietro dopo le polemiche, per dire di avere “sempre sostenuto la validità dei vaccini ) sono state ritenute convincenti e sufficienti dal presidente Andrea Mandelli (nella foto) e dal  Comitato centrale della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, che in una nota si dicono appunto “convinti  che le parole del sottosegretario Gemmato, anche alla luce dei suoi chiarimenti, siano state fraintese”.

Ciò alla luce del fatto che i farmacisti italiani, comunità professionale alla quale appartiene Gemmato (titolare di farmacia a Terlizzi, in provincia di Bari)  “sono fra i professionisti della salute più convinti dell’importanza della prevenzione vaccinale, a maggior ragione nel caso del Covid 19. Lo conferma il tasso di vaccinazione, pressoché totalitario, registrato fra gli iscritti agli Ordini dei Farmacisti; e lo testimonia l’impegno che i farmacisti hanno profuso nell’informazione dei cittadini e nella somministrazione dei vaccini anti-Covid (oltre 3 milioni di italiani sono stati vaccinati dal farmacista)”.

“La vaccinazione è ancor più essenziale in questo momento, agli esordi della stagione invernale” prosegue la nota Fofi. “I farmacisti sono ancora oggi impegnati in prima linea nella campagna di vaccinazione antinfluenzale e nella somministrazione delle cosiddette ‘quarte dosi’ del vaccino Covid 19: due strategie di prevenzione raccomandate più che mai alla popolazione anziana e fragile, che, come sappiamo, rappresenta una quota importante dei cittadini italiani”.

Un appartenente a una categoria professionale che ha fatto e fa tutto questo – sembra essere l’assunto della nota della Fofi, che peraltro benissimo ha fatto a ricordare ancora una volta  il ruolo decisivo svolto dai farmacisti durante la pandemia – non può essere contro i vaccini. E tanto basta o almeno dovrebbe bastare, per la federazione professionale dei farmacisti, per derubricare le affermazioni di Gemmato invocando la categoria del “fraintendimento”.

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