Mandelli: “Contro Amr impegno urgente per promuovere comportamenti corretti”

Mandelli: “Contro Amr impegno urgente per promuovere comportamenti corretti”

Roma, 21 novembre –  Utilizzare correttamente gli antibiotici, che sono e restano una delle conquiste fondamentali della ricerca medica, è una responsabilità di tutti per evitare di ritrovarci in futuro senza strumenti efficaci per combattere le infezioni, ai danni soprattutto di chi è più fragile. A ricordarlo, in occasione della Giornata europea e della Settimana mondiale di sensibilizzazione sugli antibiotici, è stato il presidente della Fofi  Andrea Mandelli (nella foto).

“Se non si mettono in pratica comportamenti individuali responsabili e in assenza di politiche e interventi mirati, nel 2050 i cosiddetti batteri super-resistenti saranno la principale causa di morte al mondo, prima di infarto e ictus” ha aggiunto il presidente della federazione professionale dei farmacisti. “L’antibiotico-resistenza preoccupa in particolar modo l’Italia che continua ad essere ‘maglia nera’ in Europa, con circa 11mila morti l’anno per infezioni resistenti agli antimicrobici, secondo l’Ecdc. Per arginare questa ‘pandemia silenziosa’ è quanto mai urgente intensificare gli sforzi delle istituzioni sanitarie e dei professionisti della salute su diversi fronti: promuovere un uso razionale degli antibiotici, dentro e fuori dagli ospedali, supportare la ricerca di nuove molecole e aumentare la consapevolezza della popolazione sul pericolo legato alla comparsa di batteri resistenti. La disinformazione è tra le principali cause di utilizzo inappropriato di antibiotici che si registra, ad esempio, per curare l’influenza o il raffreddore durante il periodo invernale”.

“I farmacisti sono consapevoli dell’importante contributo che possono dare per migliorare l’informazione ai cittadini e sensibilizzare rispetto all’adozione di buone pratiche di prevenzione per ridurre il rischio di infezioni” ha quindi concluso Mandelli. “Facciamo appello alla sensibilità delle istituzioni e di tutti i professionisti della salute impegnati sul territorio per dare vita, insieme, a una per educare all’uso consapevole degli antibiotici”.

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