Mandelli a Schillaci: “È  ora di rivedere il modello di remunerazione delle farmacie”

Mandelli a Schillaci: “È ora di rivedere il modello di remunerazione delle farmacie”

Roma, 22 dicembre – “Ringraziamo il ministro Schillaci per la disponibilità all’ascolto e la sensibilità mostrata nei confronti dei professionisti sanitari, ma anche per il suo impegno nel voler mettere mano alle questioni prioritarie che riguardano il futuro del Ssn e che toccano da vicino la nostra professione”. Queste le parole del presidente della Fofi Andrea Mandelli (nella foto),  a margine dell’incontro tra i vertici degli Ordini della professioni sanitarie e il titolare del dicastero (ne riferiamo qui).

“Negli ultimi anni i farmacisti, in tutti gli ambiti in cui sono presenti, hanno svolto un ruolo fondamentale nell’assistenza ai cittadini, non risparmiandosi in nessuna occasione. Ci siamo sempre stati e vogliamo fare di più, per dare alla sanità italiana un contributo all’altezza dei tempi che stiamo vivendo” spiega Mandelli in una nota. “Proprio per questo, ho manifestato al ministro Schillaci la necessità di affrontare il tema della carenza di professionisti, di rifinanziare la ‘farmacia dei servizi’ e intervenire sull’attuale modello di remunerazione dei servizi garantiti nelle farmacie di comunità, a partire dalla dispensazione del farmaco, e di avviare una revisione del sistema dell’Educazione continua in medicina (Ecm), che vada incontro alle esigenze del professionista e valorizzi la formazione ‘sul campo’”.

“Per quanto riguarda il nuovo assetto della sanità territoriale, realizzato nell’ambito delle risorse stanziate dal Pnrr e delineato dal Dm 77 ” ha aggiunto Mandelli “occorre valorizzare le reti esistenti, partendo dal farmacista e dalle altre figure più vicine e accessibili ai cittadini, e rafforzando la collaborazione tra professionisti. Questo percorso deve comprendere anche l’importante ambito del rapporto fra ospedale e territorio, con il fine ultimo di migliorare la qualità dell’assistenza e garantire ai pazienti una efficace continuità di cura”.

“Anche in questa occasione, abbiamo ribadito al ministro Schillaci il nostro impegno e la nostra disponibilità per proseguire nel cammino di realizzare una sanità più equa, efficiente e vicina ai cittadini, obiettivo per il quale” ha concluso il presidente della Fofi “i farmacisti italiani sono da sempre in prima linea”.

Print Friendly, PDF & Email
Facebook
LinkedIn