Carenze farmaci 2 – Mandelli, 2000 farmacie in grado di sopperire con preparati galenici

Carenze farmaci 2 – Mandelli, 2000 farmacie in grado di sopperire con preparati galenici

Roma, 9 gennaio – Il problema della carenza di alcuni farmaci d’uso comune e stagionale, che i media nazionali sono tornati a riproporre con grande evidenza in questi giorni, continua a  rappresentare una grande criticità, sulla quale è voluto tornare il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani Andrea Mandelli (nella foto).

“Le difficoltà riguardano i più utilizzati antinfiammatori, antipiretici e antibiotici, ma anche medicinali per la gestione di importanti malattie croniche, come l’ipertensione e l’epilessia, e persino alcuni antitumorali” ha precisato il presidente della Fofi, sottolineando che “la situazione è dovuta da una parte alla carenza dei principi attivi più richiesti, per la notevole diffusione delle tipiche malattie stagionali e del Covid – come ibuprofene, paracetamolo e amoxicillina – e dall’altra anche alle difficoltà nell’approvvigionamento delle materie necessarie al confezionamento di tutti i farmaci e medicinali, come l’alluminio per la chiusura dei blister”.

“La Fofi ha prefigurato questa situazione già alla fine della scorsa primavera” ricorda Mandelli  “e si è prontamente attivata affinché le circa 2.000 farmacie italiane in grado di realizzare preparati galenici, avessero tutti gli strumenti per attivarsi e sopperire alle carenze esistenti, in primis di farmaci antinfiammatori pediatrici a base di ibuprofene”.

“I farmacisti”  prosegue il presidente della Fofi  “restano un punto di riferimento competente e sempre disponibile per informare e orientare il paziente, anche sull’utilizzo di eventuali alternative terapeutiche, laddove l’irreperibilità di uno specifico medicinale dovesse perdurare. In ogni caso, vista la situazione piuttosto complicata” conclude Mandelli “ribadiamo il nostro appello al senso civico e allo spirito di solidarietà dei cittadini, invitandoli caldamente a non ricorrere a inutili scorte o accaparramenti di farmaci già carenti, che sono quindi indispensabili a coloro che ne hanno un bisogno attuale e immediato”.

Print Friendly, PDF & Email
Facebook
LinkedIn