USA, contaminati farmaci contro diabete tipo II, nitrosammina sopra livelli consentiti

USA, contaminati farmaci contro diabete tipo II, nitrosammina sopra livelli consentiti

Roma, 20 gennaio – Secondo quanto riferisce un lancio di Bloomberg News, l’azienda statunitense Merck & Co, che ha il suo quartier generale a Readington, New Jersey, ha scoperto che i suoi migliori farmaci per il diabete sarebbero stati contaminati da un potenziale cancerogeno. Da qui la decisione della società di presentare un rapporto alla Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti, dopo aver identificato la causa principale della presenza di una nitrosammina chiamata Nttp in alcuni lotti dei farmaci.

La contaminazione si sarebbe venuta a verificare tanto nelle fasi di produzione quanto in quelle di stoccaggio di due farmaci, Januvia e Janume, contenenti la molecola sitagliptin e utilizzati per controllare la glicemia nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, tuttora molto diffusi tra i pazienti affetti dalla malattia ed entrambi prodotti dall’importante casa farmaceutica, una delle più grandi al mondo (ha anche una sede in Italia, a Roma).

Secondo l’agenzia regolatoria federale USA, Nttp appartiene alla classe dei composti nitrosammine, alcuni dei quali sono classificati come probabili o possibili cancerogeni per l’uomo, sulla base di test di laboratorio. La Fda, tuttavia, per evitare carenze ha permesso a Merck di continuare a vendere i farmaci anche se contengono una nitrosammina che supera i livelli consentiti, sulla base della considerazione che potrebbe essere pericoloso per i pazienti con diabete di tipo II interrompere l’assunzione di sitagliptin senza aver preventivamente consultato il proprio medico.

Merck & Co ha implementato ulteriori controlli di qualità per assicurare che i prodotti a base di sitagliptin siano conformi ai limiti tollerabili di Nttp approvati dalle autorità sanitarie e continuerà a produrre e distribuire questi farmaci.

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