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lunedì 4 Marzo 2024
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Furti di farmaci, il 29 settembre a Roma Aifa ospita lo show down del progetto Medi-Theft

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Roma, 19 settembre – I crimini farmaceutici, e segnatamente i furti di farmaci, attività così lucrosa da attrarre negli ultimi anni anche l’attenzione della criminalità organizzata, saranno oggetto il prossimo 29 settembre della conferenza finale del progetto europeo “Medi-Theft – Data sharing and investigative platform against organised thefts of medicines”.

L’importante evento, organizzato e coordinato da Aifa (l’ente regolatorio europeo che prima e più di ogni altro si è speso per contrastare la piaga del furto di farmaci) sarà ospitato a Roma nella prestigiosa sede del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, ai Fori Imperiali.

Il progetto Medi-Theft, finanziato dall’Internal Security Fund Programme e avviato nel novembre del 2021, vede coinvolti, oltre ad Aifa  (che lo coordina), la Fondazione Safe, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs), Affordable Medicines Europe (Ame), le agenzie regolatorie di Serbia (Alims) e Montenegro (Cinmed) e la nostra Arma dei Carabinieri.

Al Progetto Medi-Theft l’agenzia regolatoria italiana aveva molto opportunamente dedicato due sessioni conoscitive, il 6 e il 13 giugno, finalizzate a promuovere l’iniziativa. Alla prima, rivolta ai rappresentanti delle forze dell’ordine (in particolare dell’Arma dei Carabinieri), parteciparono 23 professionisti, ai quali venne proposta una panoramica sul fenomeno dei furti di medicinali nell’Unione europea e le migliori pratiche per gestire i casi di furto di medicinali. L’evento informativo/formativo comprendeva anche un esercizio pratico con un caso interattivo, con l’obiettivo di coinvolgere pienamente i partecipanti con uno scenario reale.

La successiva sessione del 13 giugno era invece rivolta agli stakeholder privati, come aziende farmaceutiche e le loro associazioni, che risposero all’invito dell’Aifa inviando 28 rappresentanti, con i quali è stato possibile innescare un positivo confronto sul tema del furto di medicinali,  dal quale è emersa anche tutta l’importanza della cooperazione transnazionale e  il contributo positivo alla lotta al traffico di medicinali che può essere assicurato dal coinvolgimento delle parti interessate private.

Quei due appuntamenti voluti da Aifa hanno certamente contribuito ad accendere un riflettore sul Progetto Medi-Theft, che ora – con la conferenza internazionale del 29 settembre – conosce il suo show down finale: l’evento romano sarà infatti l’occasione per condividere gli aggiornamenti su una specifica tipologia di crimine farmaceutico, quella dei furti e del riciclaggio di medicinali, e per presentare i risultati conseguiti e gli strumenti realizzati nell’ambito del progetto, che si concluderà il 31 ottobre prossimo.

La prima parte della conferenza, che sarà aperta dai saluti istituzionali, sarà dedicata alla presentazione del progetto, a cura di Aifa e dei partner del Consorzio Medi-Thef, ovvero i già citati Fondazione Safe, Transcrime (il Centro interuniversitario di ricerca sulla criminalità transnazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), le agenzie regolatorie di Serbia e Montenegro, l’Arma dei Carabinieri e l’Ipzs.

Una seconda sessione sarà dedicata all’analisi e all’approfondimento del fenomeno dei furti di medicinali, sia in un’ottica globale che nazionale, attraverso le relazioni curate dai rappresentanti di alcuni Paesi europei che illustreranno l’esperienza maturata nelle attività di monitoraggio e di contrasto.

Transcrime presenterà i risultati delle ricerche e degli studi condotti nel corso del progetto, mentre il Poligrafico curerà la parte dedicata alla presentazione e alla demo della piattaforma Medi-Theft.
All’evento prenderanno parte i rappresentanti delle agenzie regolatorie europee e di altre autorità coinvolte, i rappresentanti del settore privato e delle associazioni di settore.

I lavori si chiuderanno con una tavola rotonda dedicata a un confronto operativo e strategico sui possibili e futuri utilizzi della piattaforma Medi-Theft e dei dati che la stessa rende disponibili.
Chi avesse interesse a partecipare all’evento può farlo con una comunicazione all’indirizzo e-mail: medi-theft@aifa.gov.it entro il 24 settembre.

In calce all’articolo, proponiamo un breve video nel quale Domenico Di Giorgio, dirigente Aifa responsabile dell’Ufficio per il contrasto ai crimini farmaceutici, considerato uno dei massimi esperti della materia a livello internazionale, spiega “in pillole” le ragioni e le finalità (entrambe necessarie) che hanno portato al varo del progetto Medi-Theft.

 

 

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