banner
lunedì 4 Marzo 2024
banner

Mandelli: “Carenza farmaci fenomeno europeo, ma finalmente a livello Ue c’é attenzione”

banner

Roma, 22 gennaio – Per una complessa serie di ragioni, alcune delle quali impossibili da aggredire e risolvere nel breve periodo, il fenomeno delle carenze dei farmaci continua a  creare seri problemi al servizio farmaceutico in tutti i Paesi europei, tanto da destare fondate preoccupazioni (cfr. il Rapporto Nomisma dello scorso mese di novembre) sulla possibilità che diventi strutturale.

Di questo tema cruciale – al quale è dedicata la seconda lezione del Corso Ecm 2024 dell’Ordine di Roma  che si terrà questa sera alle 20 nell’Aula Magna del Rettorato della Sapienza – ha parlato venerdì scorso il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti italiani Andrea Mandelli (nella foto) intervenendo venerdì scorso alla trasmissione 120 minuti condotta da Vicky Mangone sull’emittente Giornale Radio.

“Quello della carenza di farmaci è un fenomeno europeo” ha esordito Mandelli “tant’è che l’Unione europea proprio in questi giorni ha costituito un tavolo per monitorare la situazione e suggerire agli Stati membri strategie per affrontare questa problematica che stiamo ormai vivendo da anni. Questo interesse a livello comunitario è un segnale importante. Bisogna ricordarsi di affidarsi sempre al farmacista” ha detto ancora il presidente della federazione professionale. “Magari ci sarà da aspettare qualche ora, ma un’alternativa valida ad un farmaco carente siamo sempre in grado di trovarla”.

Mandelliè anche intervenuto sul tema caldo dell’influenza, affermando che dopo il raggiungimento del picco dei contagi nella settimana precedente, “il peggio sembra sia passato. Tra i farmaci più richiesti in questo momento, sicuramente ci sono gli antibiotici pediatrici, visto che stiamo registriamo una recrudescenza per lo streptococco, in particolare tra i bambini. Poi per le patologie delle vie aeree superiori c’è molta richiesta di aerosol e antipiretici. Se in quei giorni dobbiamo visitare luoghi affollati, l’utilizzo della mascherina resta il modo migliore per limitare il contagio” ha quindi detto Mandelli, che non ha mancato di fare ricordare un tema al quale presta da sempre molta attenzione, quello dell’uso di antibiotici senza una indicazione da parte del medico. Una pratica da evitare assolutamente, per il presidente della Fofi, “perché si rischia di fare autogol. Ricorriamo a questi farmaci solo dietro indicazione da parte del medico”.

Mandelli ha anche voluto ricordare  il ruolo centrale del farmacista nell’aderenza terapeutica. “Nel pacchetto di semplificazioni che abbiamo proposto al ministro della Salute, che il governo ha già deliberato e sul quale il parlamento è ora al lavoro, è presente una misura che ci renderebbe ancora più vicini ai pazienti nell’aiutarli a seguire in maniera puntuale tutto ciò che il medico ha loro prescritto a livello di posologia” ha detto il presidente della Fofi. “Ricordo inoltre come siano già oggi in corso sperimentazioni in Lombardia e nel Lazio grazie alla quali il farmacista può preparare per il paziente tutto il necessario settimanale con i farmaci suddivisi per giorni e orari di assunzione. Questa sarà una delle strade che potremmo sempre più percorrere in futuro per poter stare al fianco dei nostri anziani” ha concluso Mandelli. “In questo modo non corrono il rischio di prendere due volte nel medesimo giorno lo stesso farmaco a causa di una dimenticanza”.

Print Friendly, PDF & Email

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni