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lunedì 15 Luglio 2024
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Aifa 1 – Firmato il decreto con le nomine dei componenti della nuova Cse

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Roma, 8 febbraio – Nuova Aifa, habemus nomina: il ministro della Salute Orazio Schillaci ha firmato il decreto che contiene i nomi che andranno a comporre la nuova Commissione scientifica e economica (Cse) del farmaco che sostituirà la Commissione tecnico-scientifica (Cts) e il Comitato prezzi e rimborsi (Cpr) dell’Agenzia italiana del farmaco. Nel mosaico della riforma dell’agenzia regolatoria nazionale si va così a incastrare una tessera tassello fondamentale.

Questi i nominativi dei componenti della Cse Aifa: i quattro designati dal ministero della Salute sono Lara Nicoletta Angela Gitto, Giancarlo Agnelli, Walter Marrocco e Vincenzo Danilo Lozupone;  Ida Fortino è il membro designato dal ministro dell’Economia e delle Finanze; Elisa Sangiorgi (Emilia-Romagna), Giuseppe Toffoli (Friuli-Venezia Giulia) e Giovanna Scroccaro  (Veneto) sono i componenti designati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Pprovince autonome di Trento e di Bolzano.

Dureranno in carica tre anni e il loro incarico è rinnovabile consecutivamente per una sola volta. A ciascun componente non di diritto, precisa il decreto ministeriale, “spetta un’indennità annua lorda di euro 25.000 euro”.

La Cse è completata dai componenti di diritto, ovver il direttore tecnico-scientifico dell’Aifa e il presidente dell’Istituto superiore di sanità o un suo delegato.

Qui di seguito, in pillole, i profili dei componenti della Commissione scientifica ed economica di Aifa: la presidente Lara Nicoletta Angela Gitto (50 anni, nella foto), laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Messina con master in International Business and Economic Integration all’Università d Reading e master in Economia Sanitaria sempre all’Università di Messina, dove è professore associato di Scienze delle Finanze, Dipartimento di Economia.

Giancarlo Agnelli (72 anni) è professore ordinario di Medicina interna all’Università di Perugia, ha all’attivo studi clinici sulla prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari.

Walter Marrocco (68 anni), già componente (dal 2007 al 2012 e 2013 al 2015) della Cts di Aifa, è esperto di farmaci della Federazione italiana dei medici di famiglia.

Vincenzo Danilo Lozupone, (51 anni, nella foto), titolare di farmacia a Bari, è componente del consiglio direttivo di Federfarma Bari, il sindacato provinciale dei proprietari di farmacia privata, con la carica di segretario.

Ida Fortino (52 anni, foto a sinistra), già dirigente Area strategia ed economia del farmaco dell’Aifa, è dirigente dell’Unità organizzativa farmaceutica e dispositivi medici della Regione Lombardia.

Elisa Sangiorgi (49 anni, nella foto a destra) è dirigente Area governo del farmaco e dei dispositivi medici settore assistenza ospedaliera della Direzione generale cura della persona, salute e welfare della Regione Emilia-Romagna.

Giuseppe Toffoli, già direttore della Farmacologia sperimentale e clinica del Centro di Riferimento oncologico di Aviano, è laureato in Medicina e chirurgia e specializzato in Oncologia medica e Farmacologia clinica all’Università degli studi di Padova. È  responsabile di numerosi progetti di ricerca premiati e finanziati da organismi pubblici nazionali, enti europei e associazioni no profit.

Giovanna Scroccaro (65 anni, nella foto), già responsabile della Direzione Farmaceutico, protesica, dispositivi medici della Regione Veneto, ha  avuto un’esperienza in Aifa, nel 2019 è stata nominata presidente del Comitato prezzi e rimborso dell’Agenzia.

Tra i commenti seguiti alla notizia della nomine, merita di essere segnalato quello di un esperto conclamato, Guido Rasi, che nel suo prestigioso curriculum vanta tra gli altri gli incarichi di direttore generale dell’Aifa e di direttore generale dell’Ema, l’agenzia regolatoria comunitaria. Dopo aver precisato che l’Aifa del futuro avrà compiti diversi da quelli del passato, non dovendo preoccuparsi della valutazione del rapporto beneficio-rischio dei farmaci, compito già espletato dall’Ema, ma della valutazione del rapporto costo-beneficio, ovvero del reale valore clinico aggiunto di un farmaco, Rasi esprime un giudizio positivo e lusinghiero sulla composizione della Cse, parlando di “un ottimo lavoro di bilanciamento di esperienza e nuove competenze. Ci sono farmacologi e farmaco-economisti esperti di aspetti gestionali, ma la grande novità è l’apporto clinico di altissimo livello che arriva sia dalla medicina del territorio con Marrocco e sia da un clinico di grande esperienza come il professor Agnelli. Questa presenza sarà fondamentale per la stesura delle note che sono sempre oggetto di controversie“.

In ogni caso, precisa Rasi, “la Commissione dovrà essere aiutata da un buono staff interno e da consulenti esterni di livello senza conflitti di interessi“.

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