banner
lunedì 15 Luglio 2024
banner

Mobilità intelligente a Genova, al tavolo per discuterne anche i distributori farmaceutici

banner

Roma, 10 giugno – Un nuovo modello organizzativo di mobilità urbana per una migliore gestione dei flussi di traffico e rendere più efficiente la mobilità cittadina, a beneficio di cittadini e imprese, grazie all’impiego delle nuove tecnologie e in particolare dell’Internet of Things Uno step.

A illustrarlo, qualche giorno fa, è stato l’assessore a Mobilità, Trasporti e  Ambiente di Genova Matteo Campora (nella foto), precisando che l’obiettivo dichiarato del progetto (denominato Intelligent urban mobility) è quello di trasformare il capoluogo ligure in un’autentica smart city, grazie a una nuova infrastruttura tecnologica per la raccolta dei dati e la creazione di nuove strategie di pianificazione urbana, con l’obiettivo di ridurre inquinamento e congestione da traffico (nella foto del titolo una scena purtroppo frequente della circolazione cittadina),  favorire l’utilizzo del trasporto pubblico, dei veicoli elettrici e della sharing mobility, e garantire l’equità di accesso ai servizi a tutti i cittadini.  Il nuovo sistema è pensato per fornire servizi di mobilità a valore aggiunto al cittadino e un supporto alla pubblica amministrazione per l’attuazione di azioni di governo nel settore dell’ambiente e della mobilità.

Al progetto, spiega una nota diramata dall’Adf, l’Associazione nazionale dei distributori farmaceutici, partecipano anche gli operatori della distribuzione dei farmaci, in particolare per l’ottimizzazione delle consegne nel cosiddetto ultimo miglio (city logistics), ispirato ai
princìpi di una mobilità condivisa e sostenibile e a una migliore logistica dei trasporti.
Per i trasportatori che operano in città dovrebbero essere definiti piani di consegne, slot
temporali, aree di sosta e altre misure utili ad alleggerire l’impatto della loro indispensabile attività sulla mobilità cittadina.

Il progetto dovrebbe inizialmente riguardare non l’intero territorio del Comune ma un’area bersaglio dove si stima la presenza di circa 90 farmacie. Adf, nel corso di un incontro con l’assessore Campora, ha rappresentato le peculiari esigenze della distribuzione farmaceutica e la necessità di essere coinvolti nell’iniziativa. Il Comune, comprendendo e condividendo la richiesta, ha dichiarato che potranno aderire al progetto tutti gli operatori interessati con cui discutere nei tavoli tecnici il nuovo piano di mobilità urbana.
La prossima riunione è programmata per il mese di luglio, informa la nota di Adf, aggiungendo che “sussistendo la necessità di chiarire altri aspetti dell’iniziativa, sempre a luglio verrà organizzato un webinar per spiegare i dettagli del progetto ed i termini del coinvolgimento degli operatori”.

Print Friendly, PDF & Email

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni