Roma, 25 ottobre – Se le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la prima causa di mortalità in Italia, con più di 210.000 decessi nel 2021 (31% del totale) e con una quota maggiore fra le donne rispetto agli uomini (56% vs 44%), il motivo va ricercato anche – se non soprattutto – nell’ancora scarsa attenzione alla necessità della prevenzione. Fattori di rischio come l’ipercolesterolemia e l’ipertensione
Diventa quindi strategico – non solo per motivi sanitari, ma anche di sostenibilità economica – implementare le politiche di prevenzione, per evitare conseguenze in termini di patologie conclamate, ricoveri e decessi, cercando soprattutto di individuare tempestivamente i soggetti a rischio. E la Regione Veneto, con delibera del 15 maggio 2024, ha puntato sulle farmacie come “intercettatrici” di soggetti – solo in provincia di Verona sono migliaia – che ignorano di avere già valori di colesterolo e pressori troppo elevati oppure border line, quindi facilmente degenerabili. Per portare alla luce le situazioni di rischio, nelle farmacie aderenti (la lista completa è disponibile nel sito dell’Azienda Ulss 9 Scaligera) sono state attivate due iniziative, lo Screening dell’ipercolesterolemia non nota e lo Screening dell’ipertensione arteriosa non nota, entrambi rivolti ai maggiorenni secondo le modalità stabilite dalla sanità regionale.
Ad oggi, informa una nota diffusa ieri da Federfarma Verona, nelle 157 farmacie veronesi aderenti alla sperimentazione sono 1.265 i cittadini che hanno effettuato il monitoraggio della pressione arteriosa e 995 quelli intercettati per il controllo del colesterolo. Inolt
re da più di un anno in farmacia è in corso anche lo Screening del diabete non noto.
“La prevenzione passa attraverso il monitoraggio costante, in questo caso di colesterolo e pressione” ricorda Elena Vecchioni, presidente Federfarma Verona (nella foto), invitando tutti i cittadini a partecipare quanto più numerosi a questa opportunità sanitaria gratuita. “La fase sperimentale” precisa la presidente del sindacato provinciale dei titolari “mira alla creazione di una cultura sanitaria che faccia comprendere quali siano le corrette azioni non solo legate agli stili di vita, ma a semplici e veloci esami diagnostici ‘salva vita’ da eseguire almeno una volta l’anno“.
Per quanto riguarda le procedure degli screening effettuati in farmacia, quello sulla ipercolesterolemia non nota prevede la preliminare somministrazione di un breve questionario, le cui risposte vengono caricate dal farmacista nella piattaforma digitale dedicata, ottenendo in tempo reale dal sistema un riscontro sulla probabilità di contrarre l’ipercolesterolemia da parte del soggetto analizzato. Se esiste anche un unico fattore di rischio, il farmacista offre al cittadino la possibilità di sottoporsi, sempre gratuitamente, a un test che analizza in prima istanza il profilo lipidico, attraverso il prelievo di una goccia di sangue capillare dal polpastrello che, attraverso un dispositivo diagnostico in dotazione alle farmacie, evidenzia i valori di colesterolo, trigliceridi e glicemia in contemporanea. Il risultato del test viene quindi consegnato all’utente e qualora il profilo lipidico prefiguri il rischio con valori non conformi, il farmacista invita il cittadino a recarsi dal proprio medico di medicina generale.
Sostanzialmente analogo l’approccio dello screening dell’ipertensione non nota: il farmacista somministra, insieme al questionario di valutazione del rischio di ipertensione, anche la misurazione della pressione arteriosa. I valori ottenuti vengono consegnati al cittadino che viene invitato a recarsi dal proprio medico di medicina generale qualora vi fossero valori troppo alti o al limite.
Nella nota diffusa ieri, Federfarma Verona rende noti anche i numeri “macinati” dalle farmacie veronesi che offrono (sempre gratuitamente) le prestazioni con ricetta bianca del medico e del monitoraggio dell’aderenza alla terapia. I dati aggiornati agli ultimi report regionali rilevano l’effettuazione di 805 elettrocardiogrammi (Ecg), 781 holter cardiaci, 376 holter pressori 414 monitoraggi dell’aderenza alla terapia del diabete di tipo 2 e 24 monitoraggi dell’aderenza alla terapia della broncopneumopatia cronica ostruttiva(Bpco).


