Roma, 17 dicembre – Barcellona (Spagna), Varsavia (Polonia), Bonn, Colonia, Amburgo e Monaco (Germania). E da ultimo Tampere, in Finlandia. Queste le località dove, negli ultimi tre mesi, è stato rilevato in acque reflue il virus della poliomielite.
La dinamica della diffusione al momento non è chiara e per ora non sono stati segnalati casi di paralisi legati all’infezione, ma l’Organizzazione mondiale della sanità e l’European Centre for Disease Prevention and Control – che al riguardo ha subito diramato una nota – raccomandano comunque di mantenere alti sia i livelli di sorveglianza che di vaccinazione.
Parlare di poliomielite in Europa, dichiarata polio-free più di vent’anni fa, può sembrare anacronistico, ma in realtà la malattia non è ancora stata sconfitta in tutto il mondo. Il virus che la causa, infatti, è ancora endemico in Afganistan e Pakistan. Inoltre, la polio può tornare a diffondersi in caso venga meno la copertura vaccinale fra i bambini e in condizioni igienico-sanitarie scarse, come accaduto a Gaza.


