”banner
martedì 10 Febbraio 2026
”banner

Aifa “in trasferta” a Milano, avvio di un dialogo più stretto con le Regioni e i territori

banner

Roma, 12 dicembre – L’Aifa mette il naso fuori dalla sua sede romana a via del Tritone e si interfaccia con le istituzioni regionali. E – a sancire l’avvio di una nuova fase di apertura e di dialogo più serrato e strutturato con i territori – lo fa riunendo per la prima volta nella storia il Consiglio di amministrazione fuori Roma, per l’esattezza a Milano, nella Sala Opportunità.

È successo il 10 dicembre, giornata che resterà negli annali dell’agenzia regolatoria nazionale anche per il convegno seguito nel pomeriggio, sempre a Palazzo Lombardia, sul tema Farmaceutica, le sfide tra innovazione legislativa, ricerca e sostenibilità, organizzato in collaborazione con Regione Lombardia a conferma della scelta di  modello di cooperazione e confronto tra l’Agenzia, le realtà territoriali e la comunità scientifica, con l’obiettivo di affrontare insieme le sfide del sistema sanitario: evoluzione normativa, governance, sostenibilità della spesa e accesso equo alle terapie innovative.

I avori sono stati aperti dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana (nella foto), dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato e dal presidente di Aifa Robert Nisticò. “Questo incontro rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento della collaborazione con le Regioni, nell’ottica dell’obiettivo comune di garantire il diritto alla salute dei cittadini e la sostenibilità del Sistema sanitario nazionale”  ha spiegato  Nisticò (nella foto del titolo in un momento del suo intervento). “Fare fronte comune è essenziale per governare l’innovazione e assicurare ai cittadini terapie sempre più efficaci in modo equo e tempestivo”.

Concetto ribadito da Emanuele Monti, consigliere di Aifa e presidente della Commissione welfare di Regione Lombardia (nella foto), tra i principali promotori dell’iniziativa: “Con questo doppio incontro istituzionale Aifa apre una nuova stagione di collaborazione con le Regioni. Portare l’Agenzia a Milano significa avvicinare le istituzioni al territorio e costruire percorsi condivisi per garantire ai pazienti accesso più rapido e uniforme ai farmaci. Un passo importante” ha concluso Monti “verso un sistema più moderno e cooperativo”.

“Garantire a tutti un accesso equo e tempestivo ai farmaci richiede risorse adeguate, programmazione efficace e una collaborazione stretta tra Governo, Regioni e sistema sanitario” ha affermato il sottosegretario Gemmato. “Per questo sono utili momenti di confronto come quello promosso oggi da Aifa e Regione Lombardia, che aiutano a costruire politiche condivise e realmente efficaci. Negli ultimi tre anni abbiamo rafforzato il Ssn con il più alto finanziamento di sempre e introdotto nuovi modelli organizzativi, a partire da una governance farmaceutica più solida, capace di valorizzare ricerca, innovazione e assistenza sul territorio. Abbiamo semplificato procedure e riorganizzato l’Aifa per rendere i processi più rapidi e portare l’innovazione ai pazienti quando e dove serve” ha aggiunto il rappresentante di governo, assicurando che “il lavoro prosegue con il nuovo Testo Unico sulla Legislazione Farmaceutica e con strumenti che avvicinano sempre più il farmaco ai cittadini, a tutela della continuità terapeutica e della sostenibilità del sistema. Solo scelte coerenti e condivise” ha quindi concluso Gemmato “possono garantire una sanità più efficiente e giusta, a beneficio di tutti gli italiani”.

Il convegno si è articolato in tre sessioni tematiche. La prima si è occupata di Innovazione legislativa e rapporto Stato-Regioni, affrontando lo snodo cruciale dell’integrazione tra nuove regole sulla farmaceutica e governance Stato-Regioni, condizione per scelte coerenti ed eque sull’accesso ai farmaci, entrando nel vivo di una fase caratterizzata da numerose sfide per il settore, come le riforme legislative in corso in Europa e in Italia, la costruzione di nuovi modelli di governance, la piena integrazione dei sistemi informativi. Sulle modalità per guidare questo processo di cambiamento si sono confrontati Marco Alparone, vicepresidente e Assessore al Bilancio e Finanza di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia, Carlo Riccini, direttore generale di Farmindustria e Sandra Gallina, alla guida  della Direzione generale Salute e sicurezza alimentare (Sante) della Commissione Europea.

Al ruolo essenziale della ricerca scientifica e alle strategie da attuare per trasformare l’innovazione in valore concreto per i pazienti è stato dedicato il secondo panel, che ha visto protagonisti Alessandro Padovani (past President Sin), Pasquale Perrone Filardi (presidente Sic), Antonio Costanzo (ordinario di Dermatologia alla Humanitas University), Giorgio Racagni (professore emerito presso Università degli Studi di Milano) e Massimo Di Maio (presidente Aiom). Gli esperti hanno sottolineato come il dialogo strutturato tra società scientifiche, istituzioni ed enti regolatori sia ormai indispensabile per identificare i bisogni clinici prioritari, promuovere la valutazione basata su evidenze condivise e garantire l’accesso uniforme alle terapie innovative.

Nel panel conclusivo su La politica del farmaco tra ospedale e territorio, continuità terapeutica, aderenza e sanità di prossimità sono stati i temi al centro del dibattito tra Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia (nella foto), Mario Melazzini, direttore Generale Welfare di Regione Lombardia, Andrea Mandelli, presidente della Fofi e Annarosa Racca, presidente di  Federfarma Lombardia. Si è discusso delle strategie per integrare efficacemente ospedale e territorio, migliorando la presa in carico dei pazienti e l’ottimizzazione delle risorse, con le farmacie territoriali sempre più nodi centrali nella rete assistenziale.

banner
Articoli correlati

i più recenti

I più letti degli ultimi 7 giorni