Roma, 16 gennaio – Anno nuovo, rapporto nuovo: con l’arrivo del 2026, parte la raccolta dei dati dell’ottavo Rapporto annuale sulla Farmacia, iniziativa di analisi civica di Cittadinanzattiva realizzata in partnership con Federfarma e con il contributo non condizionato di Teva.
L’indagine coinvolge farmacisti e cittadini/pazienti, attraverso due survey sinottiche, costruite con domande in larga parte speculari, per offrire una lettura integrata del ruolo della farmacia di comunità come presidio di salute e di prossimità. L’iniziativa nasce con il duplice obiettivo di qualificare il rapporto tra farmacista e cittadini, fondato su fiducia, informazione e orientamento e di leggere in chiave civica l’evoluzione della farmacia dei servizi, nel contesto della riorganizzazione dell’assistenza territoriale.
Nel tempo, spiega Cittadinanzattiva, il Rapporto si è affermato come uno strumento di analisi e di indirizzo per le politiche pubbliche, capace di coniugare continuità metodologica e aggiornamento dei contenuti, restituendo una fotografia dinamica dei cambiamenti in atto e delle risposte offerte dalla farmacia ai bisogni di salute delle persone e delle comunità.
Obiettivi dell’ottava edizione dell’ormai tradizionale rapporto sono quelli di: fotografare i principali trend di evoluzione della farmacia di comunità, mantenendo continuità sul tema dell’accesso; offrire un benchmark su alcuni servizi chiave, evidenziando differenze e disuguaglianze regionali; valorizzare il ruolo della farmacia in ambiti come la prevenzione,la presa in carico dei pazienti e il supporto alla cronicità; rafforzare la lettura civica del valore del farmaco equivalente, per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale.
Tre gli ambiti prioritari della ricerca: il primo è quello dei servizi in farmacia, per indagare la conoscenza, la fruizione e la percezione dei servizi più innovativi previsti dalla “farmacia dei servizi”, con particolare attenzione alla telemedicina e alle attività di prevenzione e screening; il secondo ambito è l’accesso ai farmaci e il corretto uso delle terapie, in particolare guardando ad aspetti come il valore sociale del farmaco equivalente per il singolo cittadino e per il sistema sanitario, la disponibilità dei farmaci, l’alfabetizzazione sanitaria all’uso consapevole dei farmaci e il supporto all’aderenza terapeutica; il terzo ambito, infine, è la relazione di fiducia e scelta della farmacia, con un focus sui criteri di scelta della farmacia da parte dei cittadini e sul ruolo della relazione con il farmacista.
I farmacisti possono partecipare alla survey accedendo all’area riservata del sito di Federfarma e compilando il questionario dedicato. Per i cittadini, il questionario (brevissimo) da compilare è invece disponibile a questo link.
Cittadinanzattiva ricorda che la partecipazione di tutti è fondamentale per raccogliere esperienze, bisogni e valutazioni utili a rafforzare il ruolo della farmacia nel Servizio sanitario e orientare le politiche di sanità di prossimità.


