Roma, 30 gennaio – I dati forniti dall’Ecdc in occasione del mese della consapevolezza sul cancro cervicale, che si celebra a gennaio a livello internazionale sono da bollettino di guerra: il tumore della cervice uterina – il secondo a maggior diffusione, dopo il cancro al seno, tra le giovani donne – registra in Europa circa 33mila nuovi casi ogni anno. Per 15mila delle donne colpite, quasi la metà del totale dei nuovi casi, l’esito sarà purtroppo infausto.
Il dato è drammatico, non solo in ragione della sua entità, ma per il fatto che quel tumore trova origine quasi esclusiva (più del 90% dei casi) nell’infezione persistente da Papillomavirus umano (Hpv), in particolare i ceppi 16 e 18. La più comune delle infezioni trasmesse per via sessuale, insomma, agevolmente aggredibile e trattabile, tanto che nella maggior parte dei casi guarisce senza nemmeno provocare sintomi. Ma anche un’infezione – come attestano i dati dell’Ecdc – che può diventare un killer, se trascurata quando colpisce, o se non prevenuta con la vaccinazione, come è possibile fare.
Esiste infatti un vaccino che protegge in modo sicuro dall’Hpv, sbarrando la strada con efficacia ai ceppi virali responsabili del 90% dei casi di cancro della cervice. La profilassi vaccinale anti Hpv è raccomandata in particolare a ragazze e ragazzi dagli 11-12 anni in su, per prevenire il cancro del collo dell’utero (ma anche altri tumori ano-genitali e orofaringei, nonché condilomi genitali), è offerta gratuitamente, e la gratuità è spesso estesa su base regionale anche fino ai 18-26 anni per recuperare la vaccinazione.
Di più: grazie all’estensione della possibilità di vaccinare in farmacia anche contro altre malattie oltre all’influenza e a Covid prevista dall’ultima Legge Semplificazioni, il vaccino anti Hpv è disponibile anche nelle farmacie di alcune Regioni, già partite in qualche caso – Mar
che e Lombardia, ad esempio – nell’attività di somministrazione. Con risultati decisamente promettenti, secondo quanto riferito dal presidente di Federfarma Marche Marco Meconi (nella foto) alla newsletter del sindacato nazionale dei titolari di farmacia, Federfarma News.


