Roma, 31 gennaio – Si lastrica di certezze sempre più solide la strada della farmacia dei servizi in Basilicata. Nel corso di un incontro tenutosi due giorni fa, il direttore generale
della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis (al centro nella foto) e i presidenti di Federfarma Basilicata e Federfarma Potenza Antonio Guerricchio e Carlo Claps (rispettivamente a destra e a sinistra) hanno discusso le possibili evoluzioni del nuovo ruolo delle farmacie, presidi sanitari di prossimità che – anche alla luce del Dm 77 e della recente Legge Semplificazioni – rientrano pienamente nella progettazione del modello delle case di comunità, le nuove strutture socio-sanitarie del Ssn introdotte dal Pnrr per rispondere con più efficacia ai bisogni di salute del cittadino sul territorio.
De Filippis ha riconosciuto l’importanza delle farmacie, evidenziando come in alcuni territori, soprattutto quelli periferici e interni della Regione, siano spesso l’unico presidio sanitario presente, rivelandosi di fondamentale importanza per la salvaguardia della salute pubblica. Ragione che rende di primaria importanza il loro coinvolgimento attivo nella progettazione del modello di medicina di prossimità, per dare risposte certe di servizio alla popolazione. E, al riguardo, il direttore generale di Asp Basilicata ha espresso un convinto apprezzamento per “la piena collaborazione espressa da Federfarma fin dalla fase iniziale della programmazione della medicina territoriale, offrendo all’associazione la possibilità di diventare attori protagonista di un ambito sempre più in evoluzione, mettendosi al pari dei medici di medicina generale e degli operatori sanitari”.
Sulla stessa falsariga il commento del presidente regionale di Federfarma Guerricchio (nella foto): “La collaborazione che si instaura con l’Azienda sanitaria di Potenza è carica di aperture che rendono positiva la capacità di una programmazione a medio e lungo termine che premia anche i risultati ottenuti dalla Basilicata nella sperimentazione della farmacia dei servizi” che, pur volgendo al termine, ha permesso di tracciare le linee della sanità territoriale. “Il Decreto Semplificazioni e la Legge di bilancio– ha quindi aggiunto il presidente dei titolari lucani – permettono all’ambito delle farmacie di entrare a pieno regime nel Servizio sanitario nazionale e regionale, di cui sono vere e proprie appendici. Iniziative come quelle proposte da Asp si tramutano in concretezza e certezza per i residenti nei vari territori” ha quindi concluso Guerricchio “soprattutto nell’area del Potentino, molto vulnerabile per la presenza elevata di popolazione over 65 e soggetta a un forte indice di spopolamento”.
Anche il presidente di Federfarma Potenza, Claps (nella foto) ha espresso soddisfazione per “una convocazione che ha avuto il sapore dell’innovazione e che trova pronti i farmacisti lucani a partecipare al modulo organizzativo che si appresta a partire” con il coinvolgimento a vario titolo di differenti stakeholders. Con questa collaborazione “si renderà più agevole e concreta la soluzione alle varie problematiche del sistema sanità che vede alcuni centri penalizzati dalla carenza di presidi sanitari. Per i farmacisti lucani” ha quindi concluso il presidente di Federfarma Potenza “rendere un servizio completo al cittadino, è una vera e propria ‘missione’ che permette di avvicinare l’utenza alla sanità lucana”.


