Farmacieunite al convegno Retail salute su liberalizzazioni: Serve una lettura “laica”

Farmacieunite al convegno Retail salute su liberalizzazioni: Serve una lettura “laica”

Roma, 6 ottobre – Provare a dare una lettura “laica” e  dell’ingresso del capitale in farmacia, previsto dal ddl Concorrenza ormai in dirittura d’arrivo, considerandone certamente i profili di criticità e di rischio ma anche le innegabili potenzialità, in termini di risorse, energia e vitalità per il sistema delle farmacie aperte al pubblico che possono venirne.
Questo, informa un comunicato stampa diramato ieri, sarà il contributo che Farmacieunite, il sindacato indipendente di farmacie di comunità presieduto da Franco Gariboldi Muschietti, cercherà di portare domani al convegno organizzato a Milano da Retail salute (cfr. il Mattinale del 23 settembre).
“Come sindacato” spiega Muschietti “siamo convinti che sia necessario mettere sulla bilancia la contropartita della possibile disgregazione di un microsistema di piccole imprese familiari, che comunque danno lavoro a decine di migliaia di persone con un rapporto di continuità e che fanno circolare denaro all’interno delle economie locali con gli elementi di vitalità e di potenzialità che, in un momento di oggettiva difficoltà, possono essere immessi nel sistema delle farmacie italiane dall’ingresso di alcuni grandi gruppi.”
Ci auguriamo che i capitalisti della distribuzione siano comunque utili per il sistema Paese al pari dei piccoli imprenditori che rendono grande l’economia italiana” si legge ancora nella nota di Farmaciunite  “creando ulteriori posti di lavoro e rafforzando un sistema economico ancora in crisi.”
Il programma del convengo di domani di Retail Salute prevede gli interventi di Erika Mallarini, docente alla Sda Bocconi, Serena Sileoni, vicedirettore generale dell’Istituto Bruno Leoni (think tank del liberismo italiano), Massimo Massa, direttore generale di FederFarma.Co, seguiti poi da  una tavola rotonda, alla quale – oltre a Muschietti, che sarà affiancato da Alberto Ambreck, già presidente di Federfarma – parteciperanno Davide Gullotta, presidente della Fnpi, Maurizio Cini, presidente dell’Asfi, Mario Pipia, vicepresidente Fenagifar, Fabrizio De Sanctis, amministratore delegato di Inco.Farma e Laura Filippucci, giornalista della rivista Altroconsumo. Non ha trovato conferma, invece, la partecipazione di Paolo Vintani, vicepresidente di Federfarma Milano, originariamente contemplato nel programma.
Una defezione che – ipotizza Farmacieunite – sarebbe da mettere in relazione proprio con la presenza al convegno di Farmacieunite, che ” Federfarma sembra non aver gradito”, scrive il sindacato nel suo comunicato, registrando il (presunto) mancato gradimento “con una punta di curiosità”.
“Noi continuiamo a procedere lungo la nostra strada” liquida in ogni caso la questione Farmacieunite “certi che tali manifestazioni siano funzionali unicamente a rafforzare il nostro ruolo e l’ amore per la professione.”

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