Federfarma Roma: “I farmacisti di turno vanno esentati dal blocco del traffico”

Federfarma Roma: “I farmacisti di turno vanno esentati dal blocco del traffico”

Roma, 23 febbraio – Nonostante una specifica e reiterata richiesta ufficiale tempestivamente inoltrata (via posta certificata elettronica) al Commissario straordinario a Roma, Francesco Paolo Tronca, i farmacisti di Roma non sono ancora stati esonerati dal prossimo blocco totale della circolazione veicolare all’interno della fascia verde della Capitale, programmato per domenica prossima, 28 febbraio, e sono ancora in attesa di una risposta, fin qui non ancora arrivata.

A segnalarlo in una nota è presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina, ovviamente preoccupato dalle ripercussioni che il blocco della circolazione, stanti le molto problematiche e tutt’altro che affidabili condizioni della mobilità pubblica nella Capitale, potrebbe produrre sul servizio farmaceutico, rendendo difficoltoso ai farmacisti di turno il raggiungimento del posto di lavoro.Federfarma Roma è ancora in attesa della pubblicazione dell’ordinanza del commissario straordinario con le categorie esentate.

Dal blocco del traffico, fa notare il sindacato delle farmacie private, sono già state esonerate diverse categorie di lavoratori, come i commercianti dei mercatini domenicali, ma non ancora quella dei farmacisti di turno.

“Con tutto il rispetto dovuto a questa categoria di commercianti, tengo a sottolineare che noi svolgiamo un servizio di pubblica utilità e vorremmo essere messi in condizione di farlo serenamente e con il rispetto che meritiamo” spiega Contarina. “Il tutto soltanto nell’interesse dei nostri concittadini, che hanno bisogno di usufruire del nostro servizio senza alcun tipo di contrattempo».

“Per questi motivi chiediamo con forza che i farmacisti che devono assicurare il servizio di turno domenicale siano inseriti nelle categorie esonerate” insiste la nota di Federfarma Roma. “Se il nostro appello rimarrà ancora inascoltato, non ci resterà che sperare che domenica i mezzi pubblici siano puntuali, altrimenti non potremo garantire il rispetto degli orari d’apertura dei nostri esercizi.”

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