Roma, 25 febbraio – Sono state quasi mille (993, per l’esattezza) le indagini gratuite della glicemia effettuate durante la Giornata mondiale della lotta la diabete in 93 farmacie di Verona e provincia aderenti a Federfarma Verona.
A comunicarlo è lo stesso sindacato dei titolari di farmacia, in un comunicato che tira un bilancio dell’impegno delle farmacie veronesi, dopo l’elaborazione di tutti i dati raccolti in occasione della Giornata mondiale contro il diabete, celebrata il 14 novembre 2015.
Per quanto riguarda i livelli di glicemia nel sangue registrati grazie alle misurazioni effettuate dai farmacisti, l’analisi dei dati ha evidenziato che il 37% dei cittadini sottopostosi al controllo glicemico capillare presentava valori tra 100 e 140 mg/dl (livello di attenzione) mentre il 5% ha registrato valori superiori a 140 (livello di allerta). Nel restante 58% la glicemia si attestata correttamente sotto i 100 mg/dl.
All’autoanalisi è stata affiancata la compilazione di un questionario grazie al quale valutare il proprio rischio-diabete (899 soggetti dei 993 totali ha acconsentito a rispondere alle domande del farmacista che ha poi riportato i dati in forma anonima nel questionario) in rapporto a stile di vita, alimentazione, movimento. Secondo questa ulteriore indagine è emerso che l’11% dei cittadini ha un moderato rischio diabete, per il 31% il rischio è elevato fino ad essere molto elevato nel 3% dei casi (il rischio è invece basso nel 25% del campione, lieve nel 30%).
A migliaia di utenti della farmacia in tutta la provincia è stato inoltre consegnato un opuscolo informativo sulla patologia e sulla prevenzione e donato un braccialetto azzurro simbolo della lotta alla patologia diabetica.
Nei molti casi in cui il rischio-diabete emerso dal questionario o dal valore della glicemia è risultato elevato, il farmacista ha indirizzato il paziente ai medici e ai centri ospedalieri di riferimento.
La novità- curiosità della partecipazione dei farmacisti veronesi all’edizione 2015 della Giornata contro il diabete è stato il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco, nell’ambito di un nuovo percorso informativo che vuole coinvolgere le categorie lavorative. I farmacisti di Federfarma si sono recati al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco per far compilare i questionari per la valutazione di rischio diabete ed effettuare, su base volontaristica e riservata, il controllo glicemico capillare a 24 pompieri (gli esiti della rilevazione, con i valori della glicemia e il rischio-diabete dei Vigili del fuoco, sono compresi nei dati resi noti).


