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lunedì 26 Febbraio 2024
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Semaglutide, i giovanissimi lo usano come dimagrante, allarme della comunità medica

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Roma, 6 marzo – Medici in allarme per il diffondersi  tra i giovanissimi (via social) di un’abitudine a dir poco pericolosa. Molti ragazzi, secondo quanto riferiscono alcune testate, assumerebbero infatti un farmaco per la cura del diabete di tipo 2, Ozempic, allo scopo di ridurre la fame e per dimagrire più in fretta. L’abitudine – ma c’è chi parla addirittura di Ozempic mania –  ha già coinvolto molti ragazzini/e, scoperti con ricette falsificate o rubate a pazienti diabetici pur di procurarsi il principio attivo. Al fenomeno non è escluso che abbiano concorso per la loro parte le “esternazioni” (a dir poco irresponsabili) di alcune celebrities, che avrebbero magnificato gli effetti del medicinale per

I video sui social, soprattutto su TikTok, sono ormai migliaia e l’hashtag  #ozempicweghtloss contava già, a febbraio scorso, oltre 200 milioni di visualizzazioni.Ozempic, insomma, ha finito per diventare popolarissimo e coinvolgere numeri crescenti di giovanissimi, che postano in rete testimonianze dirette dove decantano le proprietà “miracolose” del farmaco, che – somministrato tramite soluzione iniettabile con una siringa già riempita per uso sottocutaneo –  farebbe gonfiare lo stomaco eliminando il senso di fame e garantendo un senso di sazietà duraturo. Il suo principio attivo, semaglutide, in effetti stimola il cervello nel controllo della fame e aumenta la produzione di insulina. Ma proprio per questo va utilizzato solo dietro prescrizione medica e va esclusivamente riservato ai pazienti diabetici, perché in persone sane può provocare effetti indesiderati anche molto gravi.

Sugli effetti indesiderati e pericolosi derivati dall’uso improprio di Ozempic  ormai si sprecano gli avvisi e gli allarmi pubblici dei medici. Ma ora è nata anche un’altra forma di allerta,  probabilmente in qualche modo connessa al dilagare dell’uso improprio del farmaco: in molte farmacie il farmaco risulta di difficile reperimento, quando non introvabile.

In un articolo di Le Monde, Carine Klement, endocrinologa e specialista nella cura dell’obesità, informa di essere stata costretta a cambiare molecola ad alcuni pazienti, trovatisi nell’impossibilità di ottenre il trattamento con Ozampic. Il problema, dunque, è che oltre all’abuso di un farmaco che può essere rischioso, si aggiunge un problema potenzialmente pericoloso  pericolo per i pazienti che che hanno nece3ssità di questo principio attivo e non riescono ad accedere alle cure.

La molecola, innovativa ma ormai ben nota, riduce di molto i rischi cardiovascolari nei pazienti con diabete rispetto alle cure che venivano somministrate precedentemente per combattere il rischio obesità. Mentre nelle persone che non hanno bisogno di questo tipo di trattamento, soprattutto nei più giovani e negli adolescenti ancora in via di sviluppo. le conseguenze di un’assunzione non prescritta da un medico potrebbero essere gravi. Gli effetti collaterali vanno da vomito, nausea e diarrea fino a provocare gravi disturbi dell’apparato gastrointestinale.

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