Roma, 5 febbraio – Una nuova Nota Aifa disciplinerà le condizioni di prescrivibilità a carico del Servizio sanitario nazionale degli inibitori di pompa protonica (Ipp). Il Consiglio di amministrazione dell’agenzia regolatoria nazionale, nella seduta del 28 gennaio 2026, ha infatti deliberato l’introduzione della nota ‘N01’ con abrogazione contestuale delle precedenti Note 1 e 48. L’efficacia della nuova disciplina, informa l’Aifa, decorrerà con le modalità indicate nella determina di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
La Nota N01 ha l’obiettivo di disciplinare le condizioni di prescrivibilità a carico del Ssn dei farmaci: omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo e rabeprazolo, in varie formulazioni e dosaggi. Oltre ad aggiornare le condizioni di uso appropriato di questi medicinali, la Nota definisce alcuni elementi rilevanti, in relazione alle limitazioni della prescrizione cronica di inibitori di pompa protonica.
Messa a punto dalla Commissione scientifica ed economica di Aifa, la nota N01 – spiega l’ente regolatorio – è il risultato di un lavoro di coordinamento tra l’agenzia, la medicina generale e le società scientifiche. Il testo è stato sviluppato nell’ambito del Tavolo tecnico per la revisione delle Note e dei Piani terapeutici in collaborazione con le realtà che rappresentano la categoria medica e i farmacologi ospedalieri – Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici), Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), Simg (Società italiana di medicina generale), Fmt (Federazione medici territoriali), Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani), Smi (Sindacato medici italiani) e Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera) – e con le società scientifiche di interesse gastroenterologico, cioè Sige (Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia), Simi (medicina interna), Aigo (gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri), Sied (endoscopia digestiva) e Fadoi (dirigenti ospedalieri internisti).


