Roma, 24 settembre – “Il Consiglio superiore di sanità, prima dell’estate, ha confermato l’obbligo della vaccinazione contro morbillo, rosolia e parotite, introdotto nel 2017 dall’allora ministra della Salute Beatrice Lorenzin con la previsione di una verifica ogni tre anni per stabilire se mantenerlo o meno”.
A ricordarlo all’agenzia Adnkronos Salute è l’infettivologo Massimo Andreoni (nella foto), professore emerito dell’università degli Studi di Roma Tor Vergata e membro del Consiglio superiore di sanità, con un richiamo che – alla luce delle criticità relative al morbillo emerse dall’indagine epidemiologica 2024-26 del Ministero della Salute – suona decisamente opportuno.
Ed è proprio sulla base dei dati epidemiologici registratati negli ultimi anni, spiega Andreoni, che il Css ha confermato l’obbligatorietà delle vaccinazioni contro morbillo, rosolia e parotite, anche – osserva l’esperto – “in nove anni non era mai stata effettuata alcuna verifica”.


